Belgravia, la nuova serie tv dal creatore di Downton Abbey

Tv / News - 05 October 2021 14:25

Dal 6 ottobre su Sky Serie e in streaming su NOW

image
  • CONDIVIDI SU
  • icon
  • icon
  • icon
  • icon
  • icon
  • icon

Debutta il 6 ottobre su Sky Serie - in streaming su NOW - dalle 21.15, Belgravia: la nuova serie tv dall’autore di Downton Abbey, Julian Fellowes.


Belgravia è l'adattamento del suo omonimo romanzo del 2016. Una elegante miniserie in sei episodi ambientati nella Londra della prima metà del XIX secolo che narra le vicende private delle varie famiglie protagoniste mentre si intrecciano con maggiori eventi dell’epoca - dalle rivoluzioni, ai moti romantici e alle guerre Napoleoniche.

La serie tv mette in scena i cambiamenti della società britannica di quel periodo: i protagonisti sono nobili e nuovi ricchi dell’alta borghesia, che proprio in quel periodo riescono per la prima volta a farsi strada negli alti ranghi della società inglese. Tra arrampicatori sociali, pregiudizi e ambizioni, Belgravia racconta, tra i corridoi e i salotti dei più bei palazzi di Londra, il confronto tra classi sociali: arrembante l’una, profondamente ancorata alle sue tradizioni e ben poco disposta a lasciare spazio al nuovo l’altra. 

Trama. 1815, la notte tra il 15 e il 16 giugno, Bruxelles. Al ballo organizzato dalla Duchessa di Richmond per il Duca di Wellington alla vigilia della Battaglia di Quatre Bras, dunque due giorni prima della famigerata Battaglia di Waterloo, sono presenti anche James e Anne Trenchard, che vivono agiatamente grazie ai profitti della loro impresa in ambito commerciale. Sophia, la figlia della coppia, cattura l'attenzione di Edmund Bellasis, erede di una delle famiglie più ricche e degne di nota di tutta l'Inghilterra. L’unione dei due forgerà un’eredità che creerà scandalo per le generazioni a venire. Ventisei anni dopo, quando le due famiglie vivono ormai entrambe nell'elegante quartiere londinese di Belgravia, gli eventi e i segreti di quel ballo tornano a galla, con tutte le conseguenze del caso...

 


© Riproduzione riservata



Seguici su

  • icon
  • icon
  • icon
  • icon
  • icon
  • icon