Alain Resnais è morto: il regista vinse l'Oscar per il corto su Vincent Van Gogh
Alain Resnais è morto il 1 marzo, all'età di novantuno anni. Il regista fu uno dei fautori della Nouvelle Vague, e si contraddistinse per i suoi film dove il processo temporale era sovve
Alain Resnais è morto ieri 1 marzo all’età di novantuno anni. Il regista francese fu uno degli esponenti della Nouelle vague, assieme a Francois Truffaut e Jean Luc Godard. Suoi sono capolavori come “Hiroshima mon amoir”, “L’anno scorso a Marienbad”, “Providence”, “Melo”.
Oscar. Alain Resnais Nacque il 3 giugno 1922 a Vannes, da padre farmacista e studiò sotto la guida di un gesuita. Frequenta la sala parrocchiale, proiettando opere di Laurel e Hardy e Charley Chase. A tredici anni compra la prima macchina fotografica. Dopo la guerra stringe amicizia con Chris Marker, André Bazin, Gérard Philipe, Agnès Varda, dedicandosi al documentarismo con opere su Van Gogh, Guernica. “Van Gogh”, del 1949 vinse l’Oscar come miglior cortometraggio.
Hiroshima mon amour. Del 1955 è il forte “Notte e nebbia”, primo documentario nato da un archivio sui campi di sterminio nazisti, con un testo di Jean Cayrol. Nel 1959 dirige “Hiroshima mon amour”, dove una coppia innamorata vive sullo sfondo dello sterminio provocato dalla bomba atomica nella città giapponese. Alla sceneggiatura collabora Marguerite Duras.
L'anno scorso a Marienbad. Del 1961 è “L'anno scorso a Marienbad”, dove due fidanzati non ricordano di essersi amanti: al Festival di Venezia del 1961 vinse il Leone d'oro e nel 1963 fu candidato all'Oscar alla migliore sceneggiatura originale. Seguono “Muriel o il tempo del ritorno” (1963), “Stavisky” (1974).
Il libro su Alain Resnais. Uno dei libri che meglio analizza l’opera di Resnais è ”Alain Resnais. L'avventura dei linguaggi” di R. Zemignan: si parte qui dalla sua affermazione, "vorrei fare film che fossero guardati come una scultura e ascoltati come un'opera". La percezione cinematografica di Resnais si evolve da vari linguaggi, passando dalla letteratura del Nuovo Romanzo di Duras e Robbe-Grillet alla fantascienza di Sternberg, dalla musica di Henze alla commedia musicale americana di Sondheim, sfociando in Van Gogh, Picasso e Gauguin, e nei fumetti di Wellman e Harry Dickson.
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