La Regina Dei Castelli Di Carta - La Riscossa Della Cyberpunk Lisbeth
Tratto dal terzo ed ultimo romanzo della trilogia Millennium dello scrittore e giornalista svedese Stieg Larsson e preceduto da Uomini che odiano le donne e La ragazza che giocava con il fuoco, esce, a breve distanza dai primi due, La regina dei castelli di carta. Chi ha letto i rispettivi romanzi generalmente non ha apprezzato molto il modo in cui sono stati resi sul grande schermo e del resto la maggior parte delle opere letterarie di successo (secondo la ricerca di una rivista francese Larsson è stato l\'autore più letto in Europa tra marzo 2008 ed aprile 2009) delude quando viene trasposta sul grande schermo. I tempi, i lunghi e dettagliati retroscena, l\'intrecciarsi degli eventi e le psicologie dei personaggi risultano diversi e non facilmente trasponibili. Nel caso particolare, il primo tempo del film ha il difetto di essere un pò lungo e pedante nel raccontare gli antefatti e l\'intrecciarsi dei rapporti di potere e corruzione, con l\'effetto di annoiare un pò e far sì che lo spettatore non veda l\'ora che accada qualcosa. Diversamente il secondo tempo si fa decisamente più accattivante con il procedere dell\'attività
investigativa e la ricomposizione dei vari tasselli che condurranno al riscatto della protagonista. A dispetto di una regia un po\' televisiva (il prodotto era infatti pensato inizialmente per la televisione) e troppo poco sensazionalistica, di una fotografia non proprio attraente (le atmosfere ricordano un pò la serie televisiva dell\'ispettore Derrick) e di dialoghi e doppiaggi talvolta poco convincenti, il film intriga e cattura solo grazie alla forza dei suoi due protagonisti, alla storia tormentata e inquietante dell\'hacker cyberpunk Lisbeth Salander e alla determinazione del giornalista Mikael Blomkvist.
Il film inizia con Lisbeth in un letto d\'ospedale con una pallottola in testa in seguito ad uno scontro con il terribile padre Alexander Salachenko e il pericolosissimo (ed esagerato) fratellastro in fuga dalla polizia e in attesa di attentare nuovamente alla sua vita. Gli uomini dell\'organizzazione segreta rinominata \"Sezione\" dai giornalisti della rivista Millennium sono in azione nel tentativo di eliminare per sempre il pericolo costituito da Lisbeth e dai suoi ricordi e faranno di tutto per internarla nuovamente in un ospedale psichiatrico e impedire che scomode verità vengano a galla. In difesa della ragazza interverrà nuovamente il giornalista Blomkvist con tutta la sua redazione e sua sorella come avvocato difensore.
La regina dei castelli di carta. REGIA: Daniel Alfredson. SCENEGGIATURA: Ulf Rydberg. INTERPRETI: Michael Nyqvist, Noomi Rapace, Michalis Koutsogiannakis, Lena Endre, Per Oscarsson, Sofia Ledarp, Annika Hallin, Peter Andersson, Hans Alfredson, Jacob Ericksson, Johan Kylén, Tanja Lorentzon, Mirja Turestedt, Anders Ahlbom, Magnus Krepper, Niklas Hjulström. PRODUZIONE: Nordisk Film, Sveriges Television (SVT), Yellow Bird Films, ZDF Enterprises. DISTRIBUZIONE: Bim Distribuzione. PAESE: Svezia 2010. GENERE: Poliziesco, Thriller. USCITA CINEMA: 28/05/2010.
Si ringrazia il cinema Cityplex Politeama Lucioli per la collaborazione. http://www.cinemateatrilucioli.it/
Sito ufficiale: http://www.lareginadeicastellidicarta-ilfilm.it/
© Riproduzione riservata
Potrebbe Interessarti
Spoleto Jazz 2026 al via con Judith Hill, voce scelta da Michael Jackson e prodotta da Prince
Spoleto Jazz 2026, il programma
Gwyneth Paltrow ritrova i suoi outfit anni '90: uno è finito nell'armadio di sua figlia
Gwyneth Paltrow riscopre i suoi outfit anni '90: dal blazer Calvin Klein al vestito nero ora di Apple.
La giacca leopardata che sta conquistando Milano: ecco come la indossa Vittoria Ceretti
Vittoria Ceretti rivoluziona la giacca leopardata con abbinamenti street e casual.
Skarsgård con scarpe trasparenti sul red carpet: costano una fortuna e il nome fa ridere tutti
Alexander Skarsgård sfoggia le scarpe trasparenti O.Fan di Saint Laurent al London Film Festival.
Bologna Jazz Festival 2026: virtuosismo e grandi storie da raccontare, il programma
Bologna Jazz Festival 2026, il programma completo
MetodoContemporaneo 2026: arte, vino e paesaggio in 14 cantine italiane
MetodoContemporaneo 2026: 14 cantine tra arte, vino e paesaggio dal 23 al 25 ottobre in 8 regioni
Su Netflix trovi il thriller dal creatore di Suburra con un Favino irriconoscibile
Pierfrancesco Favino, Valerio Mastandrea, Toni Servillo e Adriano Giannini nel thriller su Netflix da vedere.
Su Netflix trovi il film italiano più commovente di sempre e valse l'Oscar a Roberto Benigni
Scopri come Roberto Benigni conquistò 3 Oscar con La vita è bella, trasformando l'Olocausto in poesia.