Stalattiti In Galleria

Daily / News - 07 March 2009 12:41

image
  • CONDIVIDI SU
  • icon
  • icon
  • icon
  • icon
  • icon
  • icon

Percorro la strada E-45 che collega Ravenna con Orte. Lungo un tratto della Galleria della Spagnola, all'altezza di Monte Coronaro (al chilometro 166) nella zona del Verghereto, mi imbatto in alcune stalattiti. In verità sono cumuli di ghiaccio rappresi per il freddo. Sono immobili, in alto sulla galleria. Dal parabrezza della vettura ne scorgo la punta. Con imprecisione dovuta alla visuale, potrei azzardare che scendono di circa un metro. Immagino cosa possa accadere se la temperatura aumenti di poco e il collante (ossia acqua) che le salda al cemento venga meno. Immagino - in una specie di disaster movie - la lancia infrangersi contro il parabrezza e solcare il cruscotto. Con conseguenza catastrofica, per tutte le automobili che sfrecciano in coda.

Mi sovviene il disastro del traforo del Monte Bianco, il 24 marzo 1999: un camion prese fuoco e si fermò dentro il tunnel, l'incendio amplificato dal combustibile si amplificò creando un effetto forno. 39 persone morirono carbonizzate. Più che mai scorrono davanti agli occhi le immagini delle varie trasmissioni televisive che si alimentavano come l'incendio di quella disgrazia, interrogandosi su possibili soluzioni.

Non serve lamentarsi della tardività dei soccorsi, del fatto che il pericolo potesse essere scongiurato, che occorresse  vigilare sulla sicurezza stradale e le grandi infrastrutture. Si può eludere che un giudice nel 2005 sentenzi che "la catastrofe poteva essere evitata", con tanto di condanne. È da un evento minimo che la tragedia può scaturire.

Essenziale è vigilare sulla incolumità dei cittadini, che non deve essere solo quella messa in pericolo da altri individui, ma quella che la natura stessa - non per sua natura matrigna ma mossa da leggi fisiche - attenta.


© Riproduzione riservata



Seguici su

  • icon
  • icon
  • icon
  • icon
  • icon
  • icon