Federico Fellini, anche l’Harley-Davidson del film Amarcord è in mostra a Modena
La mostra omaggia le moto usate da Federico Fellini nei suoi film
Federico Fellini e le moto usate nei suoi film sono al centro della mostra che s’inaugura il 18 maggio fino al 9 giugno al Museo Casa Enzo Ferrari di Modena. Si va dal motocarro di Zampanò usato ne “La strada” (1954) e guidato da Anthony Quinn con Giulietta Masina, la Vespa della “Dolce vita” (1959), la Harley Davidson di “Amarcord” (1973) fino al triciclo che Fellini usava da bambino.
C’è il motocarro Innocenti FD 125 C del 1952 usato per “Le notti di Cabiria” (1957), in cui si racconta la miseria di una donna che per sopravvivere fa la prostituta, con uno dei clienti che si presenta a bordo di un motocarro Innocenti 125, veicolo tipico degli anni ’50.
La vespa 125 era utilizzata dai fotografi d’assalto, così come ne “La dolce vita”, pellicola in cui Marcello Mastroianni è il paparazzo Marcello Rubini che in un episodio insegue Sylvia interpretata da Anita Ekberg.
Tra i mezzi ci sono il Gilera Saturno sidecar del 1953 usato ne “I Clowns” (1971), documentario scritto da Bernardino Zapponi dove il regista rievoca l’infanzia. Fellini è il bambino che vede il tendone del circo issarsi, mentre un ufficiale gira a bordo di un sidecar Gilera.
Del film “Roma” (1972) c’è la Laverda 750 S, del 1970: la pellicola - anch’essa sceneggiata da Zapponi - ritrae la capitale negli anni ’30 vista dagli occhi di un giovane di provincia, interpretato da Sergio Rubini. Nel finale un gruppo di motociclisti invadono di Roma, costeggiando il Colosseo mentre la Polizia cerca di riportare l’ordine. Non manca la Harley-Davidson WL 750 del 1932 di “Amarcord” (1973), film che vinse l’Oscar come miglior pellicola straniera: Rimini è ricreata con personaggi che si trasfigurano nella memoria del regista, con il motociclista “Scurèza ‘d Corpolò” che sfrecciava per il paese cavalcando la moto. Del film “La città delle donne” (1980) è in mostra la Guzzi 500 Superalce, del 1949. De “La voce della luna” (1990) torna la Harley-Davidson: una donna lascia il marito per un motociclista che la chiama “dinamite pura”. Nel cast c’erano Paolo Villaggio e Roberto Benigni.
© Riproduzione riservata
Potrebbe Interessarti
L'hater critica Natalia Paragoni malata a Venezia, Elena Santarelli la distrugge in tre righe
Elena Santarelli difende Natalia Paragoni dall'hater che l'ha criticata a Venezia durante la chemio.
Dopo Dark arriva la serie tv che fa viaggiare tra i mondi: è il nuovo capolavoro sci-fi
Dark Matter su Apple TV+ convince con la stagione 2: la serie sci-fi entra nella storia.
Pensavate fosse finzione? Ecco l'inattesa verità sulla scena del water nel film Trainspotting
I segreti di Trainspotting: come Danny Boyle ha girato le celebri scene del water e del bambino senza la CGI.
"Lasciatela stare!": caos a Venezia 83, Nina Dobrev viene scortata via tra le proteste dei fan
Nina Dobrev "cacciata" dal red carpet a Venezia 83: cosa è successo davvero e la reazione dell'attrice.
Il capolavoro di Spielberg che ha cambiato Hollywood arriva su Netflix a settembre 2026
Lo Squalo torna su Netflix a settembre 2026. Ecco cosa rende questo capolavoro di Spielberg immortale.
Angelina Jolie rifiutò gli shorts di Lara Croft: la richiesta che cambiò Tomb Raider per sempre
Angelina Jolie rifiutò i pantaloncini iconici di Lara Croft. La storia dietro il casting e il viaggio in Cambogia.
Nicolas Maupas non firma l'appello sulla Palestina perché "sta valutando": è polemica social
Nicolas Maupas e Greta Scarano alla Mostra di Venezia: posizioni divergenti sull'appello pro-Palestina.
In Fight Club ci sono tazze Starbucks ovunque: il motivo ti farà guardare il film diversamente
Scopri tutti gli indizi nascosti e le curiosità che non sai di Fight Club che anticipavano il colpo di scena.