Joaquin Phoenix protagonista in Her, sci-fi sentimentale
Dopo "I'm still here", Joaquin Phoenix torna protagonista in "The Master" e nel prossimo progetto cinematografico di Spike Jonze "Her".
The Master esce nelle sale cinematografiche giovedì 3 gennaio. Diretto da Paul Thomas Anderson, la pellicola è stata presentata allo scorso festival di Venezia, aggiudicandosi il Leone d'Argento per la regia. Inoltre, i protagonisti Joaquin Phoenix e Philip Seymour Hoffman sono stati premiati con la Coppa Volpi. The Master ha anche ottenuto tre nomination ai Golden Globes 2013 grazie alla performance di Phoenix (miglior attore in un film drammatico), Hoffman (miglior attore non protagonista) e Amy Adams (migliore attrice non protagonista). Riguardo agli Oscar 2013, invece, sono in pochi a scommettere sul controverso film ispirato - anche se il regista lo ha negato - alla nascita di Scientology. E nessuno è disposto a credere che l'Academy Awards voglia premiare Phoenix che, recentemente, ha duramente criticato la cerimonia.
In ogni caso, l'ottimo Phoenix sarà presto impegnato in Her (2013) scritto e diretto da Spike Jonze: un sci-fi suonato su note romantiche, in cui l'attore interpreta Theodore, uno scrittore solitario, alle prese con un nuovo sistema operativo, creato per soddisfare tutte le sue esigenze. Suo malgrado, Theodore si ritrova coinvolto in una relazione sentimentale con il sistema operativo: una storia d'amore non convenzionale e una riflessione sulle moderne tecnologie, capaci di metterci in contatto, ma anche di isolarci. Nel cast anche: Rooney Mara, Samantha Morton, Olivia Wilde e Amy Adams.
Fratello del promettente e compianto River Phoenix, morto tragicamente sotto i suoi occhi, Phoenix raggiunge il successo internazionale - e la prima nomination all'Oscar - grazie al ruolo di Commodo nel Gladiatore (2000) di Ridley Scott.
Nel 2005 è il cantautore folk Johnny Cash in Quando l'amore brucia l'anima (Walk the Line): riceve il Golden Globe per la migliore interpretazione protagonista in un musical, ma perde l'Oscar che - ironia della sorte - va a Philip Seymour Hoffman (Capote).
Talento impressionante e personaggio scomodo, notoriamente allergico allo star system hollywoodiano, la carriera di Phoenix subisce un significativo arresto nel 2009: ospite al David Letterman Show per promuovere Two Lovers, l'attore si presenta con look trasandato e favella disconnessa. Annuncia il proprio ritiro della carriera cinematografica a favore di quella musicale. In realtà, l'intervista recitata sarà compresa nel mockumentary Joaquin Phoenix - Io sono qui! (I'm Still Here) diretto dal cognato Casey Affleck.
© Riproduzione riservata
Potrebbe Interessarti
Il pantalone palazzo beige di Cristiana Capotondi vale come tre capi diversi nel guardaroba
Cristiana Capotondi sfoggia pantaloni palazzo beige: scopri come abbinare questo capo versatile dall'ufficio alla sera.
Prima di Sons of Anarchy, Charlie Hunnam era un genio della commedia: la serie che non conosci
Charlie Hunnam prima di Sons of Anarchy: scopri Undeclared, la sitcom di Judd Apatow del 2001 che nessuno ricorda.
Teatrum Botanicum 2026, Fermenti: il festival al PAV di Torino, il programma
Teatrum Botanicum 2026 - Fermenti: il 2-3/10 al PAV di Torino, workshop, performance sonore e laboratori per famiglie.
Kate Middleton in viola: l'abito è spettacolare ma il vero tesoro è la collana
Kate Middleton sfoggia la collana con ametiste della Regina Madre, un gioiello di 103 anni con cuore di diamanti.
Russell Crowe nel film che svela cosa accadde davvero a Unabomber quando aveva 16 anni
Netflix rilascia Unabomber: il film con Russell Crowe e Jacob Tremblay indaga gli esperimenti brutali ad Harvard.
Simone Annichiarico eliminato, ma il commento di Lucarelli fa ridere tutto il web
Simone Annichiarico squalificato dal GF Vip per una bestemmia durante la preparazione della pasta. Lucarelli commenta.
Quando il surrealismo incontra la moda: Palazzo Reale e l'universo creativo di Salvador Dalì
Dalí e la Moda' apre a Palazzo Reale il 24 settembre 2026 con i manichini Bonaveri e oltre 200 opere
Fade Away di Ramin Niami, in anteprima mondiale al Matera International Film Festival
Un film scritto notte dopo notte, girato con un iPhone, un solo assistente sul set. Con Nicolas Porcelli, Anastasia Bay