Marta che aspetta l'alba: Massimo Polidoro racconta l'amicizia dentro le mura di un ospedale psichiatrico

Comics / News - 20 July 2011 07:40

Il 18 luglio 2011 è uscito in libreria il nuovo romanzo di Massimo Polidori Marta che aspetta l'alba (Edito Piemme).

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Il 18 luglio 2011 è uscito in libreria il nuovo romanzo di Massimo Polidoro Marta che aspetta l'alba (Edito Piemme).

Polidoro è un uomo impegnato su vari fronti. Non si dedica solo alla scrittura di romanzi, bensi è anche un affermato giornalista, nonché divulgatore scientifico, segretario nazionale e cofondatore del CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale).

Ha esordito nella narrativa nel 2006 con il romanzo Il profeta del Reich, storia di tre amiche che raggiungono il successo in maniera anomala nella Germania nazista. Il successo del pubblico e della critica arriverà nel 2011 con il penultimo libro Eravamo solo bambini, storia amara di soprusi e angherie commesse all'interno di un orfanotrofio.

Lo stile narrativo di Polidoro si distingue per la scorrevolezza e semplicità. Catturando l'attenzione del lettore dalla prima pagina e catapultandolo dentro la storia, gli permetterà di vivere in prima persona le avventure dei suoi personaggi, rendendolo quasi il protagonista del testo.

Il suo ultimo lavoro, Marta che aspetta l'alba, racconta di Mariuccia, infermiera all'ospedale psichiatrico di Trieste. A Mariuccia si presenta una quotidianità fatta di trattamenti inumani, camicie di forza, bagni gelati, elettroshock, stanzini d'isolamento, e guai a chi fiata. Dentro quelle mura conosce Marta, una ragazzina entrata all'ospedale dei matti per un'ubriacatura, i genitori benestanti sono morti in un incidente e il cognato ha fatto di tutto per farla internare. Lo shock per la perdita dei genitori l'ha resa instabile, dice l'uomo, può essere pericolosa per sé e per gli altri. Ma la verità che traspare è del tutto diversa. Quando un giovane e coraggioso medico che si chiama Franco Basaglia inizia a denunciare con forza i trattamenti a cui sono sottoposti i pazienti psichiatrici e a lottare caparbiamente per una nuova realtà, Mariuccia entra in crisi.

Un libro che fa emergere i casi di soprafazione talvolta esistenti, e purtroppo tenuti nascosti all'opinione pubblica, negli ospedali psichiatrici italiani.

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