Festival di Cannes 2011: diario del 9° giorno, tra scioperi femministi e paesaggi irreali

Cinema / News - 22 May 2011 10:29

Ultimo giorno al festival, all\'insegna del paesaggio

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L’ultimo giorno della competizione di Cannes propone un film marocchino, che diretto da Radu Mihaileanu ci porta in un neorealismo bucolico. La pellicola è La Source Des Femmes, ambientata in un piccolo villaggio, tra il Nord Africa e del Medio Oriente, dove le donne prendono l\'acqua alla fonte in cima alla montagna, sotto un sole cocente, ormai da tempo immemorabile. Leila, una giovane sposa, propone alle donne di attuare lo sciopero di amore: più coccole, più il sesso con i mariti altrimenti non porteranno l\'acqua al villaggio.

Il film è co-prodotto anche dall’Indigo film, che produce anche il film di Paolo Sorrentino, This Must Be The Place candidato alla Palma d’Oro.

L’ultimo film, Bir Zamanlar Anadolu\'da, del turco Nuri Bilge Ceylan ci conduce nella vita di una piccola città, la cui esistenza è come un viaggio attraverso le steppe: emerge sempre la sensazione che qualcosa di \"nuovo e diverso\" appaia dietro ogni collina, anche se le strade sono sempre le stesse, e le linee sono inesorabilmente simili.

Due film paesaggistici quindi chiudono il festival, vario come non si vedeva da diversi anni. Soprattutto per i soggetti: dalla pedofilia, al nazismo, dall’introspezione alla commedia fino alla sperimentazione (The Artist). Sapremo stasera quale tematica ha attratto la giuria.

© Riproduzione riservata





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