Frost / Nixon, Il Duello. Quando Il Giornalismo Non Era Politica

Cinema / News - 08 February 2009 16:25

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Un duello, un incontro di pugilato giocato a suon di tendenziose domande ed evasive risposte e allo stesso tempo uno scontro tra due personalità agli antipodi: è questo che vedrete in Frost /Nixon, perché è in tal modo che il regista Ron Howard (Apollo 13 - 1995, A beautiful mind - 2001, Cinderella Man - 2005, Il codice da Vinci - 2006) ci presenta le interviste, condotte dal presentatore britannico David Frost, all'ormai dimesso Richard Nixon, a tre anni di distanza dal noto scandalo del Watergate.

Tratto dall'omonima e premiatissima commedia teatrale di Peter Morgan (L'ultimo re di Scozia - 2006, The Queen - La regina - 2006, L'altra donna del re - 2008), il film prende spunto dal celebre duello televisivo che nel 1977 inchiodò milioni di telespettatori allo schermo a godersi la tanto sospirata ammissione di colpa da parte dell'ormai ex-presidente Nixon, non limitandosi solo a descrivere il momento del confronto/scontro tra l'ambizioso ed audace showman e il politico in piena fase di declino, ma svelando tutto ciò che avvenne prima di esso e che costituì la preparazione a quell'evento: ce lo mostra come una sorta di allenamento per i due contendenti.

Il ritmo del film è serrato. Tutta l'azione è magistralmente tesa verso il compimento della resa di Nixon, a cominciare dall'idea di Frost (presentatore di talk show molto più vicino alla mondanità che alla politica) di condurre una serie di interviste all'uomo più biasimato del momento che avrebbe portato a degli ascolti da capogiro. Si passa poi attraverso il costituirsi di uno staff di professionisti con il compito di produrre la documentazione più idonea a smascherare le magagne dell'ex-presidente, dubbi sempre più frequenti sulla capacità del conduttore di portare avanti con efficacia il temuto faccia a faccia con un astuto manipolatore come Nixon, ricerche estenuanti di finanziatori del progetto da parte di un Frost sempre più determinato e disposto anche a pagare di tasca sua. Ancora, la descrizione di due personalità a confronto, tanto distanti nella superficie quanto vicine nel voler dimostrare il proprio valore agli altri.

È intensa la telefonata notturna di Nixon a Frost, in cui il primo rivela di sentire una nascosta affinità con l'avversario in virtù delle rispettive umili origini che li portano a dover sempre primeggiare sugli altri, gli "aristocratici": incisivi i primi piani dei due protagonisti volti a svelare anche i minimi segni di cedimento e insicurezza. Forse l'unico elemento discutibile del film è l'immagine finale di un Nixon fin troppo umano, malinconico, crepuscolare che tende fin troppo a catturare l'indulgenza e la compassione dello spettatore, soprattutto nell'ultima inquadratura in cui lo si vede solo ad osservare l'oceano, consapevole della sua sconfitta. Questa immagine, insieme alla scena della telefonata notturna, si imprime talmente nello spettatore da far dimenticare la meschinità e l'avidità del personaggio che emerge dal resto del film e il cui smascheramento pubblico sembra essere il fine ultimo del team di Frost. Si prova una certa pena per Nixon persino quando, alla domanda di Frost se il presidente possa fare qualcosa di illegale, risponde "Se è il presidente a farlo, non è illegale".

Richard Nixon è ancora oggi ricordato come il presidente più impopolare della storia degli Stati Uniti d'America (in una celebre battuta Woody Allen disse di lui: "Quando usciva dalla Casa Bianca, il servizio d'ordine contava l'argenteria") e la sua controversa figura è stata più volte affrontata nel cinema (da Tutti gli uomini del presidente di Alan Pakula a Nixon di Oliver Stone) in modo sia documentaristico che biografico. Protagonisti del film sono Michael Sheen (Blood Diamond - 2006, The Queen - 2006) e Frank Langella (La nona porta - 1999, Good Night, and Good Luck - 2005, Superman Returns - 2006), che avevano già rappresentato il dramma sui palcoscenici di Londra e New York e che risultano entrambi magistrali anche sul grande schermo. Cast di contorno di tutto rispetto costituito da Kevin Bacon (militare fedelissimo del team di Nixon), Sam Rockwell e Matthew Macfadyen (il pragmatico e l'idealista del team di Frost) e Rebecca Hall (la donna di Frost che lo supporta emotivamente ed incondizionatamente). La pellicola ha ottenuto 5 candidature agli Oscar 2009 tra cui miglior film, miglior regista e miglior attore protagonista a Frank Langella.

FROST / NIXON - IL DUELLO. Regia: Ron Howard. Sceneggiatura: Peter Morgan. Fotografia: Salvatore Totino. Musiche: Hans Zimmer. Montaggio: Daniel P. Hanley, Mike Hill. Attori: Kevin Bacon, Matthew Macfadyen, Sam Rockwell, Michael Sheen, Frank Langella, Toby Jones, Oliver Platt, Patty McCormack, Gabriel Jarret, Andy Milder, Jim Meskimen, Kate Jennings Grant, Simone Kessell, Eve Curtis, Rebecca Hall. Produzione: Imagine Entertainment, Working Title Films. Distribuzione: Universal Pictures Italia. Paese: Francia, Gran Bretagna, USA 2008. Uscita Cinema: 06/02/2009. Genere: Drammatico. Durata: 122 Min. Sito: http://www.cinema.universalpictures.it/website/frostnixon/

 

Si ringrazia il Cinema Cityplex Politeama Lucioli per la collaborazione, http://www.cinemateatrilucioli.it

© Riproduzione riservata



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