Google Alle Olimpiadi Di Vancouver. Le Immagini Online Diventano Cinema

Cinema / News - 10 February 2010 08:13

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Penserete che sia difficile paragonare il cinema alle immagini presenti su Google, come Street View che sbircia negli angoli delle città o Google Maps che declina la nostra privacy. Ma così non è. Il cinema non è altro che immagine in movimento, e ora muoversi con le immagini online non è mai stato così facile.

Non ci riferiamo tanto a YouTube, che è un semplice sito di caricamento video. Ci riferiamo alla frontiera della net-art, di come l'arte possa essere creata dai materiali presenti su  internet, dalle sue tecnologie e dal suo pomposo destreggiarsi tra milioni di siti.

Allora creare un'immagine in movimento da immagini statiche presenti online è una frontiera della cinetica che non dobbiamo tralasciare. Ricordiamo David Blair che nel 1991 concepì un film elettronico, Wax or the discovery of television among the bees (85 minuti) costruito da unità d'informazione collegate tra loro secondo un principio ipertestuale e d'associazione di idee: ogni fruitore pu ò decidere e scegliere se vedere il filmato o altri tipi di animazione.

Quando con le immagini mosse online si potrà creare un film (o qualcosa che gli assomigli, anche nella nomeclatura) allora avremo una nuova forma d'intrattenimento.

Forse Google non se ne accorge, ma ciò che si avvia a realizzare il 12 febbraio con le olimpiadi di Vancouver va verso questa direzione. E ribadiamo, forse Google non se ne avvede.

Per celebrare i Giochi Invernali e offrire agli appassionati un ulteriore strumento per coesistere con questo appuntamento, Google lancia oggi il sito google.com/games10. Disponibile in 40 lingue, il sito unisce accesso a informazioni pratiche sui Giochi e con immagini del servizio Street View di Google Maps, che comprendono le piste di Whistler Mountain sulle quali scenderanno i campioni.

Per rendere disponibili le immagini delle piste, Google ha utilizzato per la prima volta un'attrezzatura sperimentale con apparecchiatura fotografica e GPS montati su una motoslitta (il video è al link http://sites.pressatgoogle.com/games/). Tutti gli appassionati dei giochi invernali, gli sciatori e gli snowboarder vivranno calzeranno così gli sci assieme agli atletii: tu, internauta sarai nel Whistler Village e nel Whistler Creekside ai piedi delle Whistler Blackcomb Mountains. Google ha potuto realizzare queste eccezionali immagini grazie alla collaborazione con Whistler Resort Municipality e Whistler Blackcomb Mountains.

Oltre ad altri benefit che i navigatori riceveranno (gadget con aggiornamento costante sugli eventi, i luoghi sedi delle competizioni visualizzati con Street View e in 3D con Google Earth, Link a Twitter e Facebook per condivisione, galleria di immagini Picasa) vivranno in una specie di videogioco, che ci avvicina alla immedesimaio ne col virtuale, il virtuale che Avatar ci ha insegnato ad amare. E quindi  google si avvicina ad Avatr, pur se con strumentazioni più primitive ma con una onnipresenza del mezzo maggiore.

Quale frontiera si avvicinerà non è dato sapere: certo tutto questa condivisone di emozioni ci avvicina ad un'estetica del sublime simile a quella barocca, dove lo spettatore voleva esere strabiliato dalle innovazioni scenografiche della scena. Allora è d'uopo la frase di Walter Benjamin nel Il dramma barocco tedesco: "La successione delle azioni drammatiche avviene come nei giorni della creazione, in cui non c'è storia. La natura della creazione (fallita, n.d.r.) riassorbe in sé l'accadere storico".

 

http://google.com/games10

 

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