Tutti i soldi del mondo, 'esperienza strepitosa': intervista a Nicolas Vaporidis

Cinema / Intervista - 11 January 2018 16:00

L'attore interpreta una piccola parte nel film di Ridley Scott.

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Il film "Tutti i soldi del mondo" è nelle sale cinematografiche italiane dal 4 gennaio 2018. Abbiamo intervistato l'attore Nicolas Vaporidis che ha interpretato un piccolo ruolo (Il Tamia "Chipmunk").

D: Come ti senti nell'essere parte del cast di un film diretto da Ridley Scott?

R: È stata esperienza strepitosa, straordinaria, ho un piccolissimo ruolo. Essere in un film con un cast stellare e  un regista che è una leggenda vivente è stato bellissimo. Ho apprezzato molti dei film di Ridley Scott, da Blade Runner a Il gladiatore, lavorare con lui era qualcosa di incredibile.

D: Cosa ti ha colpito del suo stile di regia?

R: Mi ha colpito la sua vitalità, è un uomo di più di ottant’anni che ama profondamente quello che fa e te lo trasmette. È in grado di darti quell’energia e quella sensazione di lavorare al progetto sapendo di essere guidato dalla visione del regista. È anche molto disponibile e gentile, ti da dei suggerimenti. Sa chiaramente quello che vuole ma lascia anche libertà creativa all’attore.

D: Il 9 gennaio ha debuttato a Roma lo spettacolo "L'operazione", puoi raccontarci questo progetto?

R: È uno spettacolo scritto e diretto da Stefano reali che è già stato in scena trent’anni fa, all'epoca il mio ruolo era interpretato da Giorgio Tirabassi, successivamente ne hanno fatto un film, In barca a vela contromano, dove il mio personaggio era interpretato da Valerio Mastandera. Lo spettacolo è ambientato in un reparto di ortopedia in un ospedale romano e racconta le difficoltà reali ed attuali degli ospedali italiani proponendo un affresco di un’Italia che ancora esiste e che in trent’anni è cambiata molto poco.

D: Interpretare situazioni verosimili agevola il lavoro di attore?

R: Da una parte sì però è certamente più facile per il pubblico immedesimarsi in situazioni che potrebbe aver vissuto in prima persona o attraverso terzi. Ci si può riconoscere nella storia e immedesimarsi sin dal minuto uno. Raccontiamo una certa realtà attraverso la commedia, tutto nasce dalla tragedia e poi si evolve in momenti esilaranti. 

D: Nel 2017 hai partecipato anche alla realizzazione della miniserie "Welcome to Italy", di cosa si tratta?

R: È un pilota sperimentale che vede al centro il tema del car sharing, come BlaBlaCar, e lo racconta tramite dinamiche di commedia. 

D: Qual è il tuo prossimo progetto?

R: Sarò protagonista nel film intitolato "Anche senza di te" insieme a Myriam Catania, uscirà l’8 marzo.

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