Trump elogia il lato B di Nicki Minaj al comizio, poi attacca Obama e il candidato democratico
Trump commenta il corpo di Nicki Minaj al comizio in Michigan, poi attacca El Sayed, Obama e Fox News.
Durante un comizio in Michigan, Donald Trump ha nuovamente attirato l'attenzione per una serie di dichiarazioni controverse che mescolano commenti sessisti, attacchi politici e riferimenti espliciti al corpo delle donne. Il presidente ha commentato pubblicamente il fondoschiena della rapper Nicki Minaj, sua sostenitrice presente all'evento, definendolo "difficile da ignorare, uno spettacolo, davvero bellissimo". La dichiarazione è arrivata dopo che Trump aveva già fatto discutere qualche giorno prima per aver elogiato il "sedere" del candidato repubblicano al Senato in Ohio, Jon Husted.
In quell'occasione, il presidente aveva affermato di avergli "esaminato il sedere" oltre alle spalle, ai piedi, alle mani e alla mascella, dichiarando di non averlo "mai fatto prima con un uomo". Al comizio del Michigan, Trump è tornato sul tema ammettendo l'errore: "Ho fatto un errore. Gli ho guardato il sedere. Non l'avevo mai fatto con un uomo prima. In via confidenziale: le donne sì, gli uomini no". Dopo la pausa dedicata a questi commenti sul corpo di Minaj, il tono del presidente è cambiato radicalmente, virando verso attacchi politici pesanti.
Schede
Trump ha definito il candidato democratico al Senato Abdul El Sayed un "jihadista antisemita", accusandolo di aver festeggiato dopo gli attacchi di Hamas del 7 ottobre. Non solo: il presidente ha anche affermato che la madre di El Sayed avrebbe lavorato per un'organizzazione che finanziava Osama bin Laden. Le accuse non si sono fermate qui. Trump ha dipinto uno scenario apocalittico, sostenendo che i democratici "spalancheranno le porte e inviteranno orde di jihadisti sulle nostre coste, creando un incubo di violenza e terrore, al punto che non potrete nemmeno più festeggiare il Natale".
Dichiarazioni che riecheggiano la retorica populista e allarmistica già utilizzata in passato dal presidente per mobilitare la sua base elettorale. Barack Obama è diventato un altro bersaglio degli attacchi. L'ex presidente era apparso il giorno prima a un comizio insieme a El Sayed, scelta che ha evidentemente irritato Trump. Il presidente lo ha definito "un presidente di un'incompetenza clamorosa" e ha contestato il suo premio Nobel per la pace, sostenendo di meritarlo lui stesso. Poi ha aggiunto una critica alla Norvegia, paese che ospita il Comitato per il Nobel: "Francamente la Norvegia fa schifo. È diventata un paese di merda". Trump ha anche puntato il dito contro Fox News, la rete televisiva conservatrice tradizionalmente favorevole ai repubblicani, accusandola di dedicare "troppo spazio agli avversari" e di essere in parte responsabile delle difficoltà del partito nei midterm.
Donald Trump says Nicki Minaj has a “beautiful a**” during rally in Port Huron, Michigan: “That’s hard to miss. Stand up” https://t.co/EVbHdDw0t0
— Pop Base (@PopBase) October 25, 2026
Nonostante le previsioni incerte, il presidente ha continuato a insistere che i suoi comizi aiuteranno i repubblicani a conquistare la vittoria. Il comizio del Michigan rappresenta l'ennesimo esempio della strategia comunicativa di Trump, che alterna provocazioni, attacchi personali e dichiarazioni sessiste a temi di politica estera e sicurezza nazionale. Una modalità che continua a dividere l'opinione pubblica americana e a tenere il presidente al centro dell'attenzione mediatica a pochi giorni dalle elezioni di metà mandato. La presenza di Nicki Minaj al fianco di Trump segna anche un momento particolare nel panorama del sostegno delle celebrità alla politica americana. La rapper, nota per le sue posizioni spesso critiche verso il sistema, ha scelto di schierarsi pubblicamente con il presidente, diventando involontariamente protagonista di uno dei momenti più discussi della campagna elettorale.
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