Tredici, Selena Gomez risponde alle polemiche sul suicidio, Paris Jackson dissente
"Tredici" ha generato aspre polemiche per la presunta spettacolarizzazione del suicidio della giovane protagonista Hannah; se Paris Jackson invita tutti a non vederla, la produttrice esecuti
"Tredici" è una serie tv di stampo giovanilista sul suicidio dei due giovani liceali Clay Jensen e Hannah Baker; prima di compiere l'estremo gesto, Hannah registra tredici cassette dove spiega i motivi che l'hanno spinta a farla finita. Il programma ha generato un vespaio di polemiche negli Stati Uniti, in molti hanno accusato "Tredici" di spettacolarizzare il suicidio rendendolo un atto "glamour" al punto che la produttrice esecutiva Selena Gomez, popstar nota per la sua relazione con Justin Bieber, ha deciso di rispondere alle invettive in un'intervista a E!News.
Dopo aver esternato la sua sorpresa per il successo inaspettato della serie, la Gomez ha dichiarato che l'intenzione degli sceneggiatori era quella di raccontare questo problema in modo da spaventare e sensibilizzare i ragazzi, spingendoli così a parlare e confidarsi. Un intento probabilmente nobile ma qualcosa deve essere andato storto, visto che l'associazione degli psicologi scolastici americani ha sconsigliato la visione di "Tredici" ai giovani a rischio di autolesionismo per le numerose scene di stupri, molestie sessuali, alcolismo, abuso di droghe e per il suicidio di Hannah, mostrato esplicitamente. Selena Gomez però è orgogliosa delle atmosfere romanticamente tragiche di "Tredici", rivendicando la scelta di rimanere fedeli al libro di Jay Asher cui la serie è ispirata.
Paris Jackson, la figlia del celebre cantante Michael autore di "Bad" e "Thriller", la pensa molto diversamente. La giovane, che ha tentato numerose volte di togliersi la vita, in un post su Instagram ha rivelato di sentirsi molto preoccupata perché guardare la serie tv potrebbe innescare dei meccanismi tragici in soggetti fragili ed esposti al rischio di suicidio. La Jackson ha raccomandato ai suoi follower di astenersi dal guardare "Tredici" se ci si trova in una situazione psicologica precaria e di prendere comunque delle precauzioni.
Nonostante l'aspra polemica, la critica ha apprezzato "Tredici": la prima stagione è stata accolta molto bene e ha totalizzato un 86% di gradimento sull'aggregatore Rotten Tomatoes, Jesse Schedeen di IGN gli ha assegnato 9.2/10 definendola divertente, infuente a livello televisivo, uno dei migliori show del ventunesimo secolo. Matthew Gilbert del "The Boston Globe" sostiene che sia una serie sensibile, coerente e illuminante mentre per Maureen Ryan di "Variety" lo show è senza dubbio realistico, senza che questo ne abbia pregiudicato il successo.
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