Telescopi, i modelli migliori per osservare le stelle
L'osservazione delle stelle si perfeziona con nuovi telescopi domestici
l mercato della vendita dei telescopi domestici è cresciuto negli ultimi anni, come riportato anche da un rapporto recente di 360 Market Update. L’incremento avviene nel settore della meccanica e degli accessori, e secondo tale ricerca probabilmente procederà con uno sviluppo continuo.
Uno dei motivi è la possibilità di fotografare con gli smartphone le stelle o i pianeti, pur se spesso con risultati non ottimali. Influisce anche l’attenzione verso la prima missione su Marte: la NASA ha ricevuto l'ordine presidenziale di sbarcare esseri umani sul pianeta nel 2033.
Per chi volesse avvicinarsi al settore dell’astronomia esistono due tipi di telescopi (come dettagliato anche nell’analisi di Idealo): i rifrattori in cui la luce è focalizzata da lenti lavorate che riducono o neutralizzano le aberrazioni cromatiche. I riflettori, che contengono uno specchio principale - che concentra la luce - e uno secondario - che la deflette e la dirige nell’oculare: questi telescopi non procurano aberrazioni cromatiche.
Le app per vedere le costellazioni e le stelle
Per i bambini è sufficiente un telescopio rifrattore con apertura focale di almeno 70 mm (il prezzo è di 72 euro). Se l’interesse è da principianti il telescopio Dobson permette sia osservazioni planetarie che deep-sky (al prezzo di 209 euro).
Di fascia fascia alta e con focale lunga sono Maksutov o Newton da f/6. L'apertura è sufficiente per avere una visuale nitida, oltre a un buon contrasto: inoltre è possibile con il computer trovare i pianeti più velocemente (il prezzo è di 565 euro).
Per essere aggiornati sull’astronomia l'organizzazione WorldWide Telescope veicola novità - sia testuali che tramite immagini - sulle costellazioni. Usa sei modalità accessibili tramite il sito: Cielo, Terra, Pianeti, Panorami, Sistema Solare e Sandbo. Si ha una mappa precisa del sistema stellare, i cui pianeti per i neofiti sarebbero difficile da individuare.
Per le app c’è Sky View che orienta su oggetti celesti durante il giorno e la notte: le stelle, la Luna, Hubble, ISS o satelliti. Sky Map invece mostra stelle, pianeti e costellazioni ed offre informazioni utili su ciascuna stella.
Macchine fotografiche per fotografare le stelle
Le fotocamere più adatte per riprendere i corpi celesti sono le Reflex che hanno una risoluzioni elevata. Per gli oggetti celesti piccoli e chiari è utile una fotocamera compatta e smartphone. Frequente è l’uso di fotocamere digitali mirrorless, che regolano il tempo di esposizione e la lunghezza focale.
I prossimi eventi astronomici saranno il 21 gennaio, quando ci sarà la Superluna (che si riderà anche il 19 febbraio) ed eclissi totale di Luna; il 23 aprile con la pioggia di meteoriti delle Liridi.
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