Silvana Pampanini, scompare l'attrice emblema delle commedie anni '50: girò 65 film
Silvana Pampanini è scomparsa all'età di 90 anni. L'attrice è emblema delle commedie anni '50, recitando in 65 film con attori come Totò, Alberto Sordi, Ugo Tognazzi.
Silvana Pampanini è scomparsa all’età di 90 anni. L’attrice era ricoverata al Policlinico Gemelli di Roma: ad ottobre 2015 aveva subito un intervento chirurgico.
L’attrice di Roma era emblema di un cinema italiano che nel dopoguerra cercava riscatto dalle involuzioni culturali. Era sopratutto attraverso la risata che questo passaggio fu possibile, grazie ad attrici come lei, Gina Lollobrigida, Sophia Loren.
I primi film. Circa sessantacinque furono i film in cui recitò Silvana Pampanini, esordendo con “L’apocalisse” di Giuseppe Maria Scotese del 1946. La noterà avvenne con il regista Camillo Mastrocinque, che la diresse in “Il segreto di don Giovanni” (1947) e “Arrivederci, papà!” (1948).
Recitando con Totò. Altre commedia furono "Il barone Carlo Mazza” (1948) di Guido Brignone, fino a “I pompieri di Viggiù” (1949) di Mario Mattoli. Qui la Pampanini è accanto a Totò, ha il ruolo ovvero una ragazza che lavora in una rivista e il cui padre cerca di redimere. “47 morto che parla” del 1950 la vede accanto a Totò, con un soggetto tratto dall'omonima commedia di Ettore Petrolini.
I film con Ugo Tognazzi. Con Ugo Tognazzi ha recitato in “La paura fa 90” (1951) di Giorgio Simonelli. Il film il cui titolo s’incentra su di lei è “Una bruna indiavolata” del 1951, di Carlo Ludovico Bragaglia e interpretato sempre da Tognazzi: qui lei è Clara, promessa sposa ribelle che non vuole convolare a nozze.
Una fisicità che modifica i titoli. Più allusivo è “La peccatrice dell’isola”, come nello stile del regista Sergio Corbucci (1952); seguono altri film che richiamano la sua fisicità, “La donna che inventò l’amore” (1952), “La tratta delle bianche” (1952) di Luigi Comencini e “La presidentessa” (1952) di Pietro Germi: qui l’ambientazione è in una città di provincia dove il presidente del tribunale fa chiudere un locale in cui si esibisce Gobette, una giovane artista di varietà in abiti succinti e intonante canzoni audaci. La Pampanini fu Miss Italia nel 1946.
Il successo è confermato con le pellicole successive, come “La schiava del peccato” (1954), “La principessa delle Canarie” (1954), fino a “La bella di Roma” (1955) di Luigi Comencini: qui è con Alberto Sordi, e la Pampanini interpreta Nannina la quale è assunta come cassiera in un bar, attirando poi l’attenzione di Gracco. Sordi la dirigerà poi in “Il Tassinaro” del 1983, in una scena in cui la scambia per Gina Lollobrigida.
© Riproduzione riservata
Potrebbe Interessarti
Taormina Music Awards 2026: il programma
Taormina Music Awards 2026, il programma, gli ospiti
La serie di 5 stagioni che nessuno ha visto ma che i fan di Sex and the City stavano cercando
The Bold Type è il vero erede spirituale di Sex and the City. Scopri perché questa serie ha catturato l'essenza di SATC.
Napoli-New York: come Trieste è diventata la Grande Mela degli anni '40 nel film di Salvatores
Scopri come Gabriele Salvatores ha trasformato Trieste in New York per il film Napoli-New York.
Macklemore pro Pal, escluso dal tour di Ed Sheeran: la band del cantante si dimette in protesta
Macklemore escluso dal Loop Tour di Ed Sheeran per dichiarazioni pro-Palestina.
Festival del Viaggiatore 2026 in Veneto: cultura, turismo e rivoluzione, il programma
Elisabetta Canalis a 47 anni svela il segreto dei pantaloni che snelliscono (e costano poco)
I pantaloni oversize di Elisabetta Canalis sono il segreto per apparire più snelle senza sforzo.
Legends of Tomorrow è ancora più folle di Doctor Who: perché dovresti recuperarla
Scopri perché Legends of Tomorrow su Netflix è la serie sci-fi più folle e divertente da recuperare.
Prima di Bone Tomahawk con Kurt Russell c'era questo horror western dimenticato del 1999
L'insaziabile è il vero precursore dimenticato di Bone Tomahawk. Scopri l'horror western con Guy Pearce e Robert Carly.