Speciale Mostra del Cinema di Venezia

Recensione Suicide Squad n.1 la rinascita della DC Comics passa anche dai cattivi

Suicide Squad n.1 è una nuova testata della DC Comics che vede come protagonisti principali i super cattivi di questo universo. In questo primo numero vediamo tre diverse storie. La testata di

Recensione Suicide Squad n.1 la rinascita della DC Comics passa anche dai cattivi

Nell’albo Suicide Squad n.1 troviamo tre nuove storie tutte dedicate ai super cattivi dell’universo DC e sono: “Malfattori Anonimi”, “Rinascita” e “Il professionista: prologo”. Dopo il grande successo del film “Suicide Squad” uscito la scorsa estate, il mondo dei cattivi è cambiato, e questa nuova serie della DC Comics, che ha uscita quindicinale, ne è la prova. Tra gli scrittori delle storie troviamo Rob Williams e Christopher Priest mentre tra i disegnatori c’è, oltre al grande Jim Lee, il bravissimo Philip Tan.

La trama in “Malfattori Anonimi” mette al centro Harley Quinn, una donna energica e piena di grinta e allo stesso tempo molto pericolosa. Qualcuno la vuole convincere a tornare ad essere una psicologa, ma non una semplice dottoressa, lei deve curare i cattivi di Gotham. Ben presto la sua cerchia di “pazienti” si allarga ma le sue capacità di ascolto non dureranno per molto tempo. Nel capitolo di “Rinascita” troviamo Amanda Waller, la funzionaria del governo americano a capo della Suicide Squad. La sua missione è quella di trovare un uomo forte e dai principi morali solidi capace di guidare questa squadra troppo pazza per stare insieme e non uccidersi a vicenda. Nell’ultimo capitolo “Il professionista: prologo” troviamo uno dei super cattivi, Deathstroke, prima in un flash-back dove lo vediamo con i figli e si capisce fin da subito il cattivo rapporto che corre tra di loro. Poi tornati al presente, lo seguiamo in missione, freddezza e distacco sono le sue caratteristiche principali.

In questo fumetto dedicato in prima persona ai super cattivi vediamo fin da subito un cambiamento nel modo di raccontare, non abbiamo più il buono che interviene per salvare la situazione o che risolve tutti i problemi. In questo caso è il cattivo in prima persona che risolve i problemi, certo in un modo non proprio ortodosso e magari ci potranno essere più vittimi di quelle che ci si aspetterebbe da una squadra di salvataggio, però quando ci si trova di fronte ad una situazione dove nessuno, neppure la Justice League può intervenire, allora il rimedio deve essere proprio estremo.

Il personaggio della Suicide Squad che ha colpito di più in assoluto è stata sicuramente Harley Quinn. Una donna dinamica, ha iniziato la sua carriera criminale come assistenti di Joker, poi poco alla volta si è ricavata un suo spazio. Harley era una psicologa e anche in questo albo viene sottolineata la sua vecchia carriera, il suo spirito combattivo e crudele a volte viene intervallato da una spiccata voglia di aiutare i suoi amici, ma non dura mai abbastanza per fare veramente del bene.

La storia che troviamo in Suicide Squad n.1 è dinamica e piena d’azione, un racconto che ti lascia sempre con il fiato sospeso e tra battute e frasi ad effetto scorre veloce e non ti accorgi che è già finito. Nelle storie che riguardano i cattivi, gli autori, hanno più libertà di azione, non si deve per forza fare la cosa giusta, ma si può lasciare andare il personaggio e la storia riesce ad essere più dinamica. I disegni sono davvero fantastici ma con gli artisti che ci sono dietro non poteva che essere così.

© Riproduzione riservata

Potrebbe Interessarti

"Non mi hanno nemmeno chiamata": Iva Zanicchi manda a quel paese Mediaset a Domenica In
Daily

"Non mi hanno nemmeno chiamata": Iva Zanicchi manda a quel paese Mediaset a Domenica In

Iva Zanicchi si sfoga in diretta a Domenica In contro Mediaset per il ritorno di Ok il prezzo è giusto con Ilary Blasi.

Caserta History Film Festival 2026: cinema, storia e memoria nella seconda edizione
Cinema

Caserta History Film Festival 2026: cinema, storia e memoria nella seconda edizione

Caserta History Film Festival 2026: documentari storici, omaggio a Dario Fo e proiezioni dal 4 al 14 novembre

Elio Germano su Netflix: Roma, burocrazia e il sogno che non si realizza di avere un figlio
Cinema

Elio Germano su Netflix: Roma, burocrazia e il sogno che non si realizza di avere un figlio

Noi, un po' meglio di Daniele Luchetti con Elio Germano: un'esplorazione sincera dell'adozione e delle coppie moderne.

Ariana Grande su Netflix nel fantasy che cambia Il mago di Oz: il cattivo non è chi sembra
Cinema

Ariana Grande su Netflix nel fantasy che cambia Il mago di Oz: il cattivo non è chi sembra

Su Netflix trovi Wicked, il fantasy musicale con Ariana Grande e Cynthia Erivo.

Dio ride, dove è stato girato il film con Favino? Le location non sono quelle che sembrano
Cinema

Dio ride, dove è stato girato il film con Favino? Le location non sono quelle che sembrano

Dove è stato girato Dio ride con Pierfrancesco Favino? Scopri i borghi, i monasteri e i palazzi.

Pierfrancesco Favino sfida la Chiesa al cinema, la sua arma è una risata: il film da vedere
Cinema

Pierfrancesco Favino sfida la Chiesa al cinema, la sua arma è una risata: il film da vedere

Pierfrancesco Favino e Silvio Orlando protagonisti di Dio ride, il nuovo film di Giovanni Veronesi.

Cortina Express, dove è stato girato il film con Christian De Sica? La sorpresa sulle location
Cinema

Cortina Express, dove è stato girato il film con Christian De Sica? La sorpresa sulle location

Dove è stato girato Cortina Express con Christian De Sica e Lillo? Scopri le location del film.

La decorazione di Halloween è così realistica da far scattare l'allarme incendio
Daily

La decorazione di Halloween è così realistica da far scattare l'allarme incendio

Una spettacolare scenografia di Halloween simula un incendio così realistico da far intervenire i Vigili del Fuoco.