Motley Crue, fine carriera e un contratto post divorzio.
I ragazzacci dell'hard rock si prestano a chiudere la loro turbolenta carriera con un lungo tour e una mossa che ha dell'incredibile.
Insolito contratto. Se di solito si firmano contratti pre matrimoniali, i Mötley Crüe, tra gli alfieri del rock stradaiolo che da tempo stanno proclamando di chiudere la loro trentennale carriera con un lunghissimo tour vogliono fare le cose per bene, senza ripensamenti e soprattutto, come dicono loro, senza prendere per i fondelli i loro fan.
Ormai lo scioglimento della band è una realtà. I Crue hanno ufficializzato il loro addio alle scene e oltre ciò, con una mossa che ha dell’originale quanto dell’incredibile, hanno regolarmente stipulato un insolito contratto tra loro, sottoscrivendo che ad avventura conclusa nessuno potrà pretendere una reunion o simil tale, e in tal modo cesellare eventuali futuri ripensamenti. Contratto che è stato formalmente siglato nello studio legale che cura gli interessi della band.
Tour d'addio. Lo scopo della manovra è di certo duplice, ossia sortire un effetto addio in modo che i fans possano accorrere in masse agli ultimi concerti del “Final Tour”, così è stato giustamente denominato, e evitare future lotte interne alla formazione. Tutti intenti molto saggi e nobili non c'è che dire...ma sappiamo come sia il variegato mondo del rock.
I Mötley inoltre si son sempre ripromessi di abbandonare le scene a testa alta, e a tal proposito Tommy Lee, il batterista del gruppo aggiunge ciò “Abbiamo sempre voluto fare concerti col botto e non suonare a fiere di paese e piccoli club con uno o due membri della band originale. Il nostro lavoro qui è finito”
Carriera costellata di successi. In ogni caso i quattro “teppistelli” del rock non posso avere nessun rammarico. Guardandosi alle spalle posso solo essere fieri di trent'anni di onorato successo, contornato da eccessi e trasgressioni che li hanno resi forse più famosi alle cronache, ancora prima che della loro musica.
Con una discografia di soli 9 album in studio, il cui primo “Too Fast for Love” datato 1981 e l'ultimo del 2008 “Saint of Los Angeles", sono riusciti a conquistare platee oceaniche in tutto il globo e vincere svariati premi nel corso degli anni.
Per il “Final Tour” sono previste 70 date solo negli Stati Uniti, per l'Europa e il resto del mondo, nessun calendario è stato ufficializzato. Sarete informati appena se ne avrà notizia perché di certo sarà un appuntamento da non perdere.
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