Fleming: The Man Who Would Be Bond, la serie tv sull'autore dello 007 più famoso al mondo arriva negli USA
Fleming: The Man Who Would Be Bond è la serie tv sulla sregolata vita dell'autore dei romanzi di James Bond. Dall'avventura in esercito durante la Seconda Guerra Mondiale, ai vizzi dell'alcol e
Fleming: The Man Who Would Be Bond, la serie tv, dopo essere apparsa in Inghilterra, debutterà domani, 29 gennaio 2014, negli USA sul canale BBC America. La miniserie, composta da quattro puntate, racconta la vita sregolata di Ian Fleming (Dominic Cooper) il creatore di uno dei personaggi più noti al mondo, l'agente segreto 007 James Bond.
\r\nJames Bond è, per il suo creatore, in qualche modo, un personaggio autobiografico. Basti pensare che il personaggio, reso celebre al cinema dalle prime magistrali interpretazioni di Sean Connery, è nato dalla reale collaborazione con i servizi segreti che Fleming intraprese durante la seconda guerra mondiale. Flaming fu infatti comandante della Marina Britannica e partecipò attivamente a due importanti operazioni contro i tedeschi; l'operazione Ruthless, che servì agli alleati per entrare in possesso della ormai famosissima macchina crittografica Enigma, e l'operazione Goldeneye, per mantenere i contatti con lo stretto di Gibilterra nell'eventuale alleanza della Spagna con le nazioni dell'Asse, sono state ideate, tra gli altri, proprio dal celebre scrittore del Regno Unito.
\r\nTrama, “Fleming: The Man Who Would Be Bond” racconta la storia di Ian Fleming all'alba della Seconda Guerra Mondiale. A quel tempo, il futuro giornalista e romanziere, era solo un agente di cambio di Londra, senza molte prospettive nella vita, ma, già allora, condivideva con James Bond, alcune delle più grandi passioni dell'agente 007: l'alcol e le donne. Con la guerra, l'esercito di Sua Maestà lo costrinse ad arruolarsi nel controspionaggio; fatto questo che, in definitiva, ne fece la fortuna e, come già detto, contribuì anche alla vittoria di importanti operazioni degli inglesi contro le forze naziste e fasciste.
\r\nDominic Cooper sta attraversando veramente un buon periodo come attore e avere un ruolo da protagonista in una serie televisiva non rappresenta più un declassamento, ma anzi, è diventata la prova delle proprie capacità e della propria crescente popolarità. L'attore di “Captain America - Il primo vendicatore” (2011) e “Un ragionevole dubbio” (2014) sembra ripercorrere la strada di Matthew McConaughey e Woody Harrelson, star di Hollywood attualmente sul piccolo schermo con “True Detective”. Per quello che riguarda il cinema, Dominic Cooper, attualmente impegnato nelle riprese di “Warcraft”, sarà sul grande schermo con “Captain America - Il soldato d'inverno” (2014) e “Dracula Untold” (2014).
\r\nIan Fleming, l'uomo che voleva essere Bond, e che, in definitiva, ci ha regalato tra i romanzi gialli più popolari del '900, si prospetta una della miniserie da seguire.
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