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Festival di Venezia 2026, Orizzonti: tutti i film in concorso con trama e cast

Orizzonti 2026 alla Biennale di Venezia: 19 lungometraggi e 15 cortometraggi in concorso. Trame, cast e registi

Festival di Venezia 2026, Orizzonti: tutti i film in concorso con trama e cast
Biennale Cinema 2026 Orizzonti: tutti i film in concorso, trame e cast

La sezione Orizzonti della 83ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia - che si svolge dal 2 al 12 settembre 2026 - propone venti film. Spazia dalle più recenti tendenze estetiche del cinema internazionale, alle opere prime, produzioni indipendenti.

Orizzonti 2026: La Ragazza con la Leica di Alina Marazzi, film di apertura sulla fotografa Gerda Taro

La Ragazza con la Leica, di Alina Marazzi, apre la sezione Orizzonti. Il film è liberamente ispirato al romanzo omonimo di Helena Janeczek, vincitore del Premio Strega, e racconta la vita di Gerda Taro, una delle più straordinarie fotoreporter del Novecento, il cui nome è rimasto a lungo nell'ombra di quello del compagno Robert Capa. Nel cast Emilia Schüle, Aaron Altaras, Luna Wedler, Lucas Englander, Thomas Schubert,


Orizzonti 2026: Yak Mai (The Burning Giants) di Phuttiphong Aroonpheng, film thailandese

Yak Mai (The Burning Giants), di Phuttiphong Aroonpheng (già vincitore del Premio Orizzonti con Manta Ray), è ambientato in un futuro distopico. Nel cast Awat Ratanapintha, Pakapol Srirongmuang, Thanatwut Rodpai.


Orizzonti 2026: Cudze Rzeczy (What Belongs to Others) di Grzegorz Dębowski, il film polacco

Cudze Rzeczy (What Belongs to Others), opera seconda del polacco Grzegorz Dębowski, racconta di una donna appesantita dalla vita che cerca la propria redenzione appropriandosi dell'esistenza di un'altra persona. Nel cast Monika Kwiatkowska, Robert Mania, Ewa Pająk, Martyna Rozwadowska, Jadwiga Grygierczyk.


Orizzonti 2026: Una Storia di Anna Foglietta, il debutto alla regia con Alba Rohrwacher

Una Storia segna l'esordio alla regia dell'attrice Anna Foglietta. Per vent'anni la vita di Erika e Mauro è stata una coreografia di certezze e abitudini di provincia. Quando l'ultima valigia della figlia Irene lascia la casa per l'università, quel mondo familiare collassa, soffocato da un silenzio improvviso. Il nido ormai vuoto si trasforma in uno specchio spietato, costringendo Erika a imparare a vivere oltre la cura degli altri e Mauro ad affrontare fragilità a lungo taciute. Nel cast Alba Rohrwacher, Guido Caprino, Caterina Casini, Elio De Capitani.


Orizzonti 2026: La Città dei Vivi di Edoardo Gabbriellini, il film sull'omicidio di Luca Varani

La Città dei Vivi, di Edoardo Gabbriellini, è liberamente ispirato all'omonimo libro del Premio Strega Nicola Lagioia e ripercorre la tragica vicenda di Luca Varani, il ventitreenne ucciso a Roma nella notte tra il 4 e il 5 marzo 2016. Luca ha ventitré anni, vive in una famiglia che lo ha adottato e che lo ama, si muove tra periferia e centro con gli amici e ha una fidanzata con cui vive un amore giovane ma importante per entrambi. Una notte, dopo un incontro apparentemente casuale, la sua vita si spezza contro una violenza cieca e insensata. Nel cast Valerio Mastandrea, Emanuele Maria Di Stefano, Gaia Merlonghi, Simona Senzacqua, Roberta Mattei.


Orizzonti 2026: Moragheb (Falling House) di Mohsen Gharaei, il film iraniano contro il patriarcato

Moragheb (Falling House), del regista iraniano Mohsen Gharaei, è un atto d'accusa contro il patriarcato. Nel cast Laleh Marzban, Farhad Aslani, Rima Raminfar, Elena Khakbazan.


Orizzonti 2026: Too Much Sugar di Robert Greene, il documentario su una famiglia americana

Too Much Sugar, nuovo lavoro del documentarista statunitense Robert Greene (Kate Plays Christine, Procession), segue il tentativo di una famiglia di ricostruire il proprio passato attraverso il cinema. Nel cast Ryan Holliger, Michael Midgyett, Amanda Sanner, Gavin Jones e altri membri della famiglia Holliger.


Orizzonti 2026: The Difficult Bride di Rubaiyat Hossain, riflessione sulla condizione femminile

The Difficult Bride, della regista bangladese Rubaiyat Hossain, è una riflessione sulla condizione femminile. Nel cast Zaineen Chowdhury Karim, Rikita Nondine Shimu, Sunerah Binte Kamal, Azmeri Haque, Dameer Khan.


Orizzonti 2026: La Maison du Vent di Auguste Bernard Kouemo Yanghu, il debutto camerunense sulle cicatrici della migrazione

La Maison du Vent è l'opera prima del regista camerunense Auguste Bernard Kouemo Yanghu e racconta le cicatrici lasciate dalla migrazione. Nel cast Josette Kwanya, Edwige Tatiana Moudjeu Pouadeu.


Orizzonti 2026: I Figli della Scimmia di Tommaso Landucci con Riccardo Scamarcio, la trama

I Figli della Scimmia, esordio nel lungometraggio di finzione del documentarista Tommaso Landucci, racconta di Dario, padre di un bambino disabile a cui dedica ogni cura e attenzione, che ha un rapporto sempre più profondo con il figlio adolescente di suo fratello. Nel crescente legame con il nipote, Dario ritrova il figlio che avrebbe voluto avere, assumendo il ruolo del padre che avrebbe potuto essere: un equilibrio fragile che rischia di mettere a repentaglio l'intera famiglia. Il titolo si ispira a una favola di Esopo su una scimmia che aveva due cuccioli ma amava e nutriva soltanto il preferito. Nel cast Riccardo Scamarcio, Fausto Russo Alesi, Lidiya Liberman, Cristina Odasso, Tancredi Naldini, Andrea Aggio, Luigi Diberti.


Orizzonti 2026: Mia Mera Sti Zoi Tis Tzo di Jacqueline Lentzou, un giorno nella vita di un'adolescente greca

Mia Mera Sti Zoi Tis Tzo: Kefalaio Faidra (A Day in the Life of Jo: Chapter Phaedra), secondo lungometraggio della regista greca Jacqueline Lentzou (Moon, 66 Questions), racconta una storia che si svolge nell'arco di una sola giornata, seguendo un'adolescente ribelle tra dinamiche familiari, primi amori e un'amicizia destinata a cambiare il corso degli eventi. Nel cast Evita Andriopoulou, Eleni Vergeti, Anastasia Gouliamou, Ektoras Lygizos.


Orizzonti 2026: Oase (Oasis) di Jannis Lenz, il debutto tedesco sulla marginalità scolastica

Oase (Oasis) è l'opera prima di Jannis Lenz, formatosi all'Accademia del Cinema di Vienna sotto Michael Haneke e Jessica Hausner, ed esplora con sensibilità le dinamiche di marginalizzazione all'interno di un ambiente scolastico. Nel cast Florian Geißelmann, Anton Petzold, Mathilda Smidt, Godehard Giese.


Orizzonti 2026: Do Kraja Dana (Until the Day Ends) di Jelena Maksimović sulle proteste studentesche in Serbia

Do Kraja Dana (Until the Day Ends), primo film di finzione della documentarista serba Jelena Maksimović (Homelands), è una rappresentazione stilisticamente radicale delle proteste studentesche contro un potere corrotto. Nel cast Lena Trifunović, Andrija Krivokapić, Irina Hotomski, Stefan Tarabić, Miodrag Miša Dragičević.


Orizzonti 2026: La Moula di Jérôme Pierrat, il mockumentary sul narcotraffico a Marsiglia

La Moula, del giornalista e sceneggiatore Jérôme Pierrat, utilizza il genere mockumentary e un approccio umoristico e paradossale per esplorare il traffico di droga nel porto di Marsiglia. Nel cast Jérôme Pierrat, Kader Benchoudar, Jean Ruimi, Jean-Michel Correia, Thierry Coignard.


Orizzonti 2026: Lovers in the Blue Night di Anuparna Roy, storia d'amore tra migranti a Mumbai

Lovers in the Blue Night, della regista indiana Anuparna Roy (già premiata come miglior regista in Orizzonti con Songs of Forgotten Trees), racconta una storia d'amore tra migranti negli slum di Mumbai. Nel cast Neelima Sharma, Pritam Pilania, Bhushan Shimpi, Jatin Sarin, Kajal Keshav, Vinod Suryavanshi.


Orizzonti 2026: Un Détour par Diane di Ann Sirot e Raphaël Balboni, la sete di vendetta di una donna

Un Détour par Diane, di Ann Sirot e Raphaël Balboni (Madly in Life, The (Ex)perience of Love), parte dalla sete di vendetta di una donna per riflettere sulle conseguenze imprevedibili della violenza. Nel cast Ninon Borsei, Lucas Meister, Sandrine Blancke, Peter Van Den Begin, Naidra Ayadi.


Orizzonti 2026: The Color of the Sun di Xavier Tera, l'amicizia adolescenziale a Okinawa

The Color of the Sun, del regista giapponese Xavier Tera, racconta un'amicizia adolescenziale ambientata a Okinawa. Nel cast Naoto Shimajiri, West Mulholland, Ichiro Andre Castro.


Orizzonti 2026: Eklipse di Manuel Wetscher, coming-of-age austriaco negli anni '90 sulla paura dell'AIDS

Eklipse, opera prima del regista austriaco Manuel Wetscher, è un racconto di formazione ambientato alla fine degli anni '90, in cui due cugini trascorrono un'estate lavorando nella fattoria dello zio, mentre la paura dell'AIDS alimenta pregiudizio ed esclusione. Nel cast Moritz Hohlrieder, Finley Brown, Hannes Perkmann, Lenz Moretti, Lisa Schützenberger, Barbara Romaner.



Orizzonti 2026: Huangyan Shenghuo (Big Little Things) di Michelle Zhou sulla vita di coppia LGBTQ in Cina

Huangyan Shenghuo (Big Little Things), della regista esordiente Michelle Zhou, osserva la difficoltà di vivere apertamente come coppia dello stesso sesso nella Cina contemporanea. Nel cast Cuishan Liang, Jialing Sun, Bin Yu, Ling Hu, Hai Yu.


Orizzonti Corti 2026: i cortometraggi in concorso, da Paper Plane di Saoirse Ronan a Sasso Carta Forbici

Tredici i cortometraggi in anteprima mondiale che concorrono per il Premio Orizzonti per il miglior cortometraggio, selezionati tra 2.500 opere ricevute dalla Biennale, di cui 205 italiane.

Paper Plane, di Saoirse Ronan (Regno Unito, Irlanda, 15'), segna il debutto alla regia e alla sceneggiatura dell'attrice premio Oscar, con Martha Malone, Clare Dunne e Tim Creed. La trama non è stata ancora resa nota dagli organizzatori.

Gli altri cortometraggi in concorso: Angelo Azzurro di Tommaso Acquarone (Italia, 20'); Tesztpálya (Pista di Prova) di Lydia Cornett (Ungheria, Regno Unito, USA, 15'); Mothmama di Jessica DiCosta (Australia, 12'); Una Fortaleza di Alba Gaviraghi (Cile, 14'); Los Poderes di Salim Jaller (Colombia, Francia, 20'); Head of a Camel di Shannon Lee, animazione (USA, 4'); Tropikos Tou Thrinountos Gkeko (Tropic of the Mourning Gecko) di Stavros Markoulakis (Grecia, Francia, Paesi Bassi, 19'); Bleu au Loin di Amir Houshang Moein, animazione (Francia, 10'); Sasso, Carta, Forbici di Virginia Mori, animazione (Italia, Francia, 9'); Man Made Lake di Annie Ning (USA, Cina, 17'); Quelques Instants de Bonheur di Shaden Safieddine Tazi, documentario (Francia, Regno Unito, 18'); Silence di Pavlo Shpegun (Ucraina, 14').

Orizzonti Corti 2026 fuori concorso: Il Senso della Terra e Sounds from Home

Fuori concorso vengono presentati in anteprima mondiale due cortometraggi: Il Senso della Terra di Alessandro Ingaria e Simone Massi, con Valentina Carnelutti, Sebastiano Kiniger, Beatrice Elena Festi, Shukuru Zanon (Italia, 14'), e Sounds from Home di Nathan Silver, documentario (Francia, USA, 7').

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