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Toronto International Film Festival 2026, tutti i film in concorso

Toronto Film Festival 2026: dal 10 al 20/9, 52 film in Special Presentation. Cast, trame e registi di tutti i titoli.

Toronto International Film Festival 2026, tutti i film in concorso
Toronto International Film Festival 2026: tutti i film in concorso

Il Toronto International Film Festival giunge alla 51esima edizione: si svolgerà dal 10 al 20 settembre 2026, e pur non avendo un concorso ufficiale, nella sezione Special Presentation propone delle pellicole che riceveranno il premio del pubblico. Cinquantadue sono i film della sezione.


Toronto Film Festival 2026: Bitter Christmas di Pedro Almodóvar, trama e cast

Bitter Christmas di Pedro Almodóvar - con Bárbara Lennie, Leonardo Sbaraglia, Aitana Sánchez-Gijón - intreccia due storie parallele. Nel 2004, Elsa, una regista fallita passata alla pubblicità, affronta un attacco di panico dopo la morte della madre e parte per Lanzarote in cerca di ispirazione; nel 2026, il regista Raúl lavora proprio a una sceneggiatura ispirata a quella vicenda, mentre la sua fedele assistente Mónica si allontana per assistere un'amica in lutto.


Toronto Film Festival 2026: Bucking Fastard di Werner Herzog con le sorelle Mara, di cosa parla

Bucking Fastard di Werner Herzog - con Kate Mara, Rooney Mara, Orlando Bloom - racconta delle sorelle Jean e Joan Holbrooke (interpretate dalle sorelle Mara, per la prima volta insieme sullo schermo), legate tra loro tanto da parlare all'unisono, amare lo stesso uomo e condividere gli stessi sogni: in cerca di una terra immaginaria dove l'amore vero sia possibile, iniziano a scavare un tunnel attraverso un'intera catena montuosa. Il titolo richiama uno scambio di parole pronunciato in sincrono dalle due donne durante un processo.

Toronto Film Festival 2026: Ink di Danny Boyle su Rupert Murdoch e il tabloid The Sun

Ink di Danny Boyle - con Jack O'Connell, Guy Pearce, Claire Foy - racconta la nascita di un nuovo tipo di giornalismo popolare nella Fleet Street londinese: Guy Pearce interpreta il magnate Rupert Murdoch, Jack O'Connell è il direttore Larry Lamb, assunto per rilanciare il tabloid The Sun e trasformarlo in un fenomeno di massa.


Toronto Film Festival 2026: Wild Horse Nine di Martin McDonagh, cast e trama sul colpo di stato cileno

Wild Horse Nine di Martin McDonagh - con John Malkovich, Sam Rockwell, Steve Buscemi - è ambientato poco prima del colpo di stato cileno del 1973. Due agenti della CIA, Chris (Malkovich) e Lee (Rockwell), vengono inviati da Santiago all'Isola di Pasqua dal loro capo MJ (Buscemi). Tra le statue millenarie dell'isola, mentre i due veterani fanno i conti con il proprio passato oscuro e con cospirazioni presenti, il nuovo legame di Chris con una coppia di studenti ribelli rischia di far precipitare la missione.


Toronto Film Festival 2026: gli altri titoli in Special Presentation da Andrew Haigh a Lukas Dhont

Seguono A Long Winter di Andrew Haigh, All That She Wants di Scarlett Bermingham e Andrew Rhymer, Alpha Gang di David e Nathan Zellner, Clarissa di Arie Esiri, Chuko di Esiri, Closing Night di Cody Fern, Coward di Lukas Dhont, Everest: The Other Side di Jimmy Chin e Elizabeth Chai Vasarhelyi, Everybody Wants to F*ck Me di Jonathan Schey.

Toronto Film Festival 2026: Look Back di Hirokazu Kore-eda, trama sull'amicizia tra due mangaka

Look Back di Hirokazu Kore-eda - con Natsuki Deguchi, Aju Makita - segue Fujino, sicura di sé ed estroversa, e Kyomoto, ritirata dal mondo: due ragazze di provincia molto diverse tra loro, unite dalla comune passione per il disegno di manga.

Toronto Film Festival 2026: All of a Sudden di Ryûsuke Hamaguchi con Virginie Efira, di cosa parla

All of a Sudden di Ryûsuke Hamaguchi - con Virginie Efira, Tao Okamoto - racconta di Marie-Lou (Efira), che dirige una casa di cura per anziani alla periferia di Parigi e cerca di introdurre un metodo di assistenza più umano, la "Humanitude", nonostante le resistenze del suo staff. Il suo incontro con Mari Morisaki (Okamoto), drammaturga giapponese malata terminale, le cambierà la vita.

Toronto Film Festival 2026: The Man I Love di Ira Sachs con Rami Malek, trama e ambientazione

The Man I Love di Ira Sachs - con Rami Malek, Tom Sturridge - è ambientato nella New York degli anni '80, e segue Jimmy George (Malek), artista performativo della scena underground, malato terminale di AIDS, che vive un momento sospeso tra la malattia e la morte in cui bellezza e amore restano ancora possibili.

Toronto Film Festival 2026: The Debut di Jesse Eisenberg con Julianne Moore e Paul Giamatti

The Debut di Jesse Eisenberg - con Julianne Moore, Paul Giamatti, Halle Bailey - s'incentra su una donna timida e riservata, Mona Friedman, scritturata inaspettatamente per un ruolo in una produzione teatrale amatoriale originale. Sotto l'influsso del regista carismatico e dispotico (Giamatti), la protagonista si perde sempre più nel personaggio e nel mondo ad alta tensione del teatro di comunità.

Toronto Film Festival 2026: altri titoli in programma da Paul Andrew Williams a Rachel Morrison

Seguono Faith di Paul Andrew Williams, Gentle Monster di Marie Kreutzer, Glaxo di Benjamín Naishtat, Growth of the Soil di Hans Petter Moland, Happily Ever After di Feng-I Fiona Roan, In Alaska di Vinnie Karetak e Jaap van Heusden, It Will Happen Tonight di Nanni Moretti, Josephine di Beth de Araújo, La Bola Negra di Javier Calvo e Javier Ambrossi, Le Faux Soir di Michaël R. Roskam e Love of Your Life di Rachel Morrison.

Toronto Film Festival 2026: I Play Rocky di Peter Farrelly, la storia dietro il film Rocky

I Play Rocky di Peter Farrelly - con Anthony Ippolito, Stephan James, AnnaSophia Robb, Matt Dillon - è la storia dietro uno dei film più amati della storia del cinema: un attore sconosciuto, convinto di non essere destinato soltanto a scrivere Rocky, ma a interpretarlo. Nonostante i continui rifiuti degli studios, Sylvester Stallone (Anthony Ippolito) punta tutto su se stesso, rifiutando di cedere il ruolo di Rocky Balboa a una star affermata.

Toronto Film Festival 2026: A Good Little Soldier di Stéphane Brizé con Alba Rohrwacher

A Good Little Soldier di Stéphane Brizé - con Alba Rohrwacher, Vincent Lindon - vede Carla (Rohrwacher), da poco assunta come responsabile delle Risorse Umane di una grande compagnia assicurativa, essere incaricata di guidare un'ambiziosa campagna per ricostruire l'immagine dell'azienda come datore di lavoro, cercando di conciliare benessere dei dipendenti e obiettivi di performance, fino a quando il compromesso diventa inevitabile.

Toronto Film Festival 2026: Bad Lieutenant Tokyo di Takashi Miike, terzo capitolo della saga

Bad Lieutenant: Tokyo di Takashi Miike è il terzo capitolo della saga Bad Lieutenant, dopo il film originale di Abel Ferrara e quello di Werner Herzog con Nicolas Cage: questa volta l'azione si sposta a Tokyo, dove un detective corrotto e dedito al gioco d'azzardo (Oguri) precipita in un mondo di corruzione, dipendenza e violenza quando si ritrova coinvolto in un'indagine, condotta insieme a un'enigmatica agente dell'FBI (James), sulla scomparsa della figlia di un politico americano, mentre un ex membro della yakuza sembra seguire ogni loro mossa.

Toronto Film Festival 2026: Club Kid di Jordan Firstman con Cara Delevingne, trama

Club Kid di Jordan Firstman - con Cara Delevingne, Diego Calva - è ambientato nella scena notturna di New York. Peter, promoter di feste underground ormai bruciato, vede la sua vita sregolata sconvolta dall'arrivo di Arlo, il figlio decenne che non sapeva di avere, nato da una madre inglese appena scomparsa.

Toronto Film Festival 2026: Elsinore di Simon Stone con Andrew Scott, la storia vera di Ian Charleson

Elsinore di Simon Stone - con Andrew Scott, Olivia Colman - è storia vera, potente e commovente, dell'attore scozzese Ian Charleson (celebre per Momenti di gloria), che affrontò ostacoli enormi per dare l'interpretazione della sua vita nell'Amleto al National Theatre di Londra. Charleson, morto di AIDS nel gennaio 1990 a 40 anni, portò in scena il ruolo negli ultimi mesi della sua vita, guadagnandosi il titolo di "Amleto perfetto" da Ian McKellen.

Toronto Film Festival 2026: Fjord di Cristian Mungiu, vincitore della Palma d'Oro a Cannes 2026

Fjord di Cristian Mungiu - con Sebastian Stan, Renate Reinsve - è il vincitore della Palma d'Oro a Cannes 2026: i coniugi Gheorghiu — lui rumeno, lei norvegese — dopo la morte dei genitori di lui, si trasferiscono con i cinque figli dal caos di Bucarest al paese natale della moglie, in un remoto fiordo norvegese. Fervidi cristiani evangelici e refrattari alla modernità, i loro valori entrano in rotta di collisione con quelli laici e progressisti delle istituzioni locali, fino all'intervento dei servizi sociali.

Toronto Film Festival 2026: Hombre al agua di Gael García Bernal, di cosa parla il film

Hombre al agua di Gael García Bernal racconta di Camilo, un bagnino cubano, che salva dall'annegamento Abel, un imprenditore messicano. Riconoscente, Abel porta Camilo in Messico, dove questi sposa Juana, figlia di Abel, e i due hanno un figlio. Ma Camilo scopre presto che la sua nuova vita fa parte di un piano di manipolazione e controllo orchestrato dallo stesso Abel.

Toronto Film Festival 2026: Tender Loving Care di Mike Leigh e The Liberation di Guy Nattiv

Altri film sono Tender Loving Care di Mike Leigh - con Marion Bailey, Paul Jesson, Kate O'Flynn - The Liberation di Guy Nattiv - con Carrie Coon, Lily James, Bella Ramsey - sulla storia ispirata alla vita della propria nonna, sopravvissuta all'Olocausto.

Toronto Film Festival 2026: The Unknown di Arthur Harari con Léa Seydoux, la trama

The Unknown di Arthur Harari - con Léa Seydoux, Niels Schneider - s'incentra su David Zimmerman (Schneider), fotografo quarantenne solitario, trascinato dagli amici a una festa, dove nota una donna (Seydoux) tra la folla e la segue. La mattina dopo si risveglia nel corpo di lei.

Toronto Film Festival 2026: Your Mother Your Mother Your Mother di Bassam Tariq con Mahershala Ali

Your Mother Your Mother Your Mother di Bassam Tariq - con Mahershala Ali, John Cho, Giancarlo Esposito - racconta di Latif (Mahershala Ali), sicario profondamente religioso, che cerca di conciliare lavoro, fede e paternità. Quando sua moglie muore, intraprende un viaggio attraverso Houston per proteggere i suoi figli.

Toronto Film Festival 2026: tutti gli altri film in programma, da Zvyagintsev a Sorogoyen

Infine saranno proiettati Minotaur di Andrey Zvyagintsev, Mr. Nelson, Did You Kill People? di Shinya Tsukamoto, Neil Peart: No One's Disciple di Sam Dunn e Scot McFadyen, Paradise Lost di Yeon Sang-ho, Phoolan di Richie Mehta, Possible Love di Lee Chang-dong, The Age of Goodbyes di Edmund Yeo, The Beloved di Rodrigo Sorogoyen, The Housewife di Ben Shirinian, The Idiot(s) di Michał Englert e Małgorzata Szumowska, The Julia Set di Niki Byrne, The Road Not Taken di Peter Ho-Sun Chan, The Stunt Driver di Michael Dowse e Whatcha Want di Mina Shum.

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