Festival di Venezia 2017, 'West of Sunshine': recensione del film
Il film "West of Sunshine" è stato presentato alla 74. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, in concorso nella sezione Orizzonti.
Abbiamo guardato il nuovo film diretto da Jason Raftopoulos e intitolato "West of Sunshine", presentato alla 74. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia e in concorso nella sezione Orizzonti.
La trama si svolge attorno al personaggio di Jim (Damian Hill), un uomo che vive una condizione esistenziale inquieta tra scelte sbagliate e questioni da risolvere. Il protagonista si è allontanato dalla sua famiglia per poi accumulare debiti a causa del gioco d’azzardo.
Il fatto centrale nel film è la scadenza del termine stabilito con un usuraio per la restituzione di un ingente somma di denaro. La situazione economica in cui versa Jim non gli permette di pagare l'intera cifra, per trovare una soluzione dispone di un ultimo giorno, durante il quale deve occuparsi anche di suo figlio Alex (Ty Perham).
Jim si impegna per trovare il denaro sufficiente per estinguere il debito ma le sue aspettative non si realizzano. Il racconto evidenzia l'irresponsabilità del protagonista con la sua mania del gioco d'azzardo e l'incostanza con cui presta attenzione agli interessi di suo figlio Alex.
Il disperato tentativo di ottenere soldi in maniera del tutto illegale finisce per mettere in serio rischio la salute di Alex, il fatto scuote la coscienza di Jim e apporta un'importante ridefinizione dei suoi intenti. Il protagonista scorge una possibilità di riscatto per se stesso e decide di abbandonare uno stile di vita divenuto logorante e opprimente.
Jim sceglie di essere un padre attento e affidabile per suo figlio Alex e il film rappresenta come alcune semplici attenzioni possano evocare sentimenti d'amore e allontare tendenze egioistiche.
"West of Sunshine è una storia di amore, libero arbitrio e trauma intergenerazionale" - ha commentato il regista Jason Raftopoulos - "L’amore viene esplorato non solo come idea o sentimento ma sulla base delle azioni che dobbiamo compiere. Nell’arco di un giorno, Jim impara a mettere da parte il proprio trauma da abbandono e ad afferrare la seconda possibilità che gli si offre davanti: essere un padre per il proprio figlio. Sceglie di amare e essere amato. Cinematograficamente, mi sono ispirato al cinema neorealista italiano, documentando lo snodarsi degli eventi e anche giocando con quello stile per amplificare i significati sottintesi nei momenti chiave del film. In una società disgregata, lo scopo che intendevo perseguire in questo film era celebrare semplici ma fondamentali valori umani e familiari."
© Riproduzione riservata
Potrebbe Interessarti
"Non mi hanno nemmeno chiamata": Iva Zanicchi manda a quel paese Mediaset a Domenica In
Iva Zanicchi si sfoga in diretta a Domenica In contro Mediaset per il ritorno di Ok il prezzo è giusto con Ilary Blasi.
Caserta History Film Festival 2026: cinema, storia e memoria nella seconda edizione
Caserta History Film Festival 2026: documentari storici, omaggio a Dario Fo e proiezioni dal 4 al 14 novembre
Elio Germano su Netflix: Roma, burocrazia e il sogno che non si realizza di avere un figlio
Noi, un po' meglio di Daniele Luchetti con Elio Germano: un'esplorazione sincera dell'adozione e delle coppie moderne.
Ariana Grande su Netflix nel fantasy che cambia Il mago di Oz: il cattivo non è chi sembra
Su Netflix trovi Wicked, il fantasy musicale con Ariana Grande e Cynthia Erivo.
Dio ride, dove è stato girato il film con Favino? Le location non sono quelle che sembrano
Dove è stato girato Dio ride con Pierfrancesco Favino? Scopri i borghi, i monasteri e i palazzi.
Pierfrancesco Favino sfida la Chiesa al cinema, la sua arma è una risata: il film da vedere
Pierfrancesco Favino e Silvio Orlando protagonisti di Dio ride, il nuovo film di Giovanni Veronesi.
Cortina Express, dove è stato girato il film con Christian De Sica? La sorpresa sulle location
Dove è stato girato Cortina Express con Christian De Sica e Lillo? Scopri le location del film.
La decorazione di Halloween è così realistica da far scattare l'allarme incendio
Una spettacolare scenografia di Halloween simula un incendio così realistico da far intervenire i Vigili del Fuoco.