Facciamo che io ero, lo show di Virginia Raffaele guarda alla contemporaneità
Il programma televisivo "Facciamo che io ero" debutta domani sera su Rai 2. \r\n
Il programma televisivo "Facciamo che io ero" si preannuncia un varietà dallo stile moderno in grado di rispondere alle contemporanee esigenze dell'intrattenimento sfruttando un espediente tematico di indubbio coinvolgimento, l'identità.
\r\nAl centro dello show c'è Virginia Raffaele, artista poliedrica che ha confermato in più occasioni le sue spumeggianti qualità di comica e imitatrice. L'esperienza alla sessantaseiesima edizione del Festival di Sanremo ha consacrato definitivamente la proficuità dei suoi sketch, plauditi da pubblico e critica.
\r\nNel corso della conferenza stampa di presentazione, Virginia Raffaele ha spiegato le motivazioni del titolo del nuovo programma, in onda da domani sera su Rai 2: "È nato sia dal gioco dei bambini - ed è anche un po' quello che io chiedo al pubblico quando gioco con le maschere: "Facciamo che io ero Carla Fracci", e sono felice quando il pubblico gioca con me come se io fossi quella vera, è anche un qualcosa che chiederò agli ospiti che verranno, essere qualcosa che non sono mai stati ma che avrebbero voluto essere."
\r\nLa formula dello show si presenta variegata e concede spazio alle imitazioni, al canto e alla danza. Virginia Raffaele è la leader del cast delle quattro puntate del programma prodotto da Rai 2 in collaborazione con Ballandi Multimedia.
\r\nNel corso della sua carriera l'artista ha saputo far leva sulle sue capacità comunicazionali realizzando caricature comiche di numerose personalità con cui ha intrattenuto piacevolmente il pubblico televisivo. Nel corso di "Facciamo che io ero" ripropone alcune delle sue celebri imitazioni, tra cui quella di Ornella Vanoni, Sabrina Ferilli, Carla Fracci e Belen Rodriguez.
\r\nUno degli aspetti più innovativi dello show è costituito da uno spazio nel quale Virginia Raffaele "interpreta" se stessa, può interagire insieme ai numerosi ospiti e al pubblico e cimentarsi in duetti musicali e monologhi. Il programma è realizzato nel teatro 15 di Cinecittà e vede la partecipazioni di molti altri artisti legati alla protagonista principale, come il duo comico Lillo e Greg, con cui ha debuttato su Rai Radio2 nel 2006, o l'attore Gabriel Garko, con cui ha condiviso l'esperienza sul palco dell'Ariston al Festival di Sanremo 2016.
\r\nIl corpo di ballo della trasmissione è coreografato da Laccio e la band in studio è diretta da maestro Teo Ciavarella. “Facciamo che io ero” è un programma di Virginia Raffaele e Giovanni Todescan scritto con Marco Terenzi, Dario Tajetta, Paolo Cananzi e Simone Di Rosa.
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