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Dopo Dark arriva la serie tv che fa viaggiare tra i mondi: è il nuovo capolavoro sci-fi

Dark Matter su Apple TV+ convince con la stagione 2: la serie sci-fi entra nella storia.

Dopo Dark arriva la serie tv che fa viaggiare tra i mondi: è il nuovo capolavoro sci-fi

La serie fantascientifica Dark Matter, prodotta da Apple TV+ e basata sul celebre romanzo di Blake Crouch, sta dimostrando una crescita narrativa straordinaria fino a posizionarsi nello stesso solco di capolavori del genere come Dark di Netflix. Nonostante la prima stagione avesse già esaurito l'intero arco narrativo del libro di riferimento, il ritorno dello show con la seconda stagione rappresenta un'operazione complessa quanto riuscita, guidata dallo stesso autore Crouch nelle vesti di showrunner.

L'esordio dei nuovi episodi ha superato i dubbi iniziali, confermando come l'esplorazione del multiverso possa evolversi in una struttura sempre più ambiziosa, dinamica e priva dei problemi di ritmo che avevano caratterizzato i primi capitoli della serie. Nel corso della sua prima stagione, Dark Matter aveva impiegato un po' di tempo per trovare una propria identità e un conflitto centrale davvero coinvolgente per il pubblico, procedendo con una narrazione inizialmente lenta e relativamente lineare.

La trama era mossa principalmente dal tentativo disperato del protagonista di ritrovare la strada di casa dopo essere rimasto intrappolato nella "Scatola", la struttura fondamentale per i viaggi tra le realtà parallele. Tuttavia, a partire dal terzo episodio e culminando negli avvincenti episodi finali, la serie ha accelerato il passo, introducendo il caos di molteplici versioni alternative dei medesimi personaggi e conquistando definitivamente la propria nicchia di spettatori appassionati.


Con il debutto della seconda stagione, lo show compie un evidente salto di qualità, dimostrando di non essere una semplice variazione sul tema dei mondi paralleli, ma una narrazione complessa e distintiva. Fin dalla scena d'apertura del primo episodio che mostra in modo crudo una serie di versioni alternative e morte del protagonista, viene chiarito come la prima stagione costituisse soltanto la superficie di un multiverso ben più vasto.


Anziché restringere il campo, la serie sceglie di allargare i propri orizzonti: pur mantenendo al centro le vicende della famiglia Dessen, la narrazione si ramifica per seguire le peripezie, i successi e i drammi di numerosi altri personaggi, offrendo allo spettatore figure inedite per cui tifare. Questo cambio di passo stilistico e strutturale avvicina la produzione Apple TV+ al modello di Dark, l'iconica serie tedesca di Netflix rimasta nell'immaginario collettivo come una vera e propria lezione di scrittura fantascientifica sui viaggi nel tempo e sulle linee temporali intrecciate.


Proprio come la produzione tedesca è riuscita a legare i destini di molteplici personaggi in un mosaico narrativo labirintico e coerente nell'arco delle sue tre stagioni, Dark Matter sta trasformando le sue premesse in un racconto corale e caleidoscopico. Superate le incertezze iniziali sulla velocità del racconto, la serie si proietta verso il futuro con un'impostazione visiva e concettuale di altissimo livello, destinata a lasciare un segno profondo nel panorama della serialità sci-fi contemporanea.

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