Damon Albarn, ritorno da solista per il talentuoso ragazzo del britpop
L'ex leader dei Blur pronto per una nuova sfida. A marzo, il suo nuovo progetto discografico in vendita sul mercato.\r\n
Everybody Robots. Nuova performance musicale per il cantante Damon Albarn che annuncia la sua opera da solista, con un’uscita sul mercato prevista nel prossimo mese di marzo. “Everyday robots” è il titolo di questo nuovo capitolo musicale del genietto anglosassone.
Nella sua ampia carriera musicale, ormai composta di svariati album, Albarn ha avuto il pregio e le capacità di non fermarsi a quelle sonorità britpop che tanto gli portarono fortuna nella decade degli anni ’90 fin oltre i primi anni 2000 con il gruppo dei Blur, ma è sempre stato interessato a sondare e sperimentare nuovi indirizzi musicali.
Lo stile di Albarn. Dopo aver terminato l’attività con i Blur, si dedicò al progetto Gorillaz, inizialmente presentato al mondo come band virtuale, soppiantati da personaggi animati caricaturali, creati dal fumettista Jamie Hewlett. Un progetto musicale che virava su sonorità elettroniche, dub e pop, frutto di una collaborazione tra vari artisti, in cui nei quattro album realizzati, Albarn rappresenta l’unico contributore permanente.
Le sonorità rock sono state sempre un elemento importante e pertanto in contemporanea con i Gorillaz, nel 2007, formò con un personaggio di rilievo del mondo inglese, l’ex bassista dei mitici Clash Paul Simonon, la band The Good, the Bad & the Queen. Un progetto probabilmente troppo ambizioso e che non centrò il bersaglio, e che al contrario dei Gorillaz, terminò il loro escursus nel giro di un solo album.
Albarn da solista. Frattanto, oltre a portare avanti tali progetti, Damon incomincia a incidere musica anche a proprio nome. Nel 2002 e 2003 pubblica due album abbastanza anomali, molto sperimantali “Mali Music”, basato su registrazioni risalenti alla sua visita in Mali, e “Democrazy” contenente demo prodotti con un piccolo mixer quattro piste registrati durante un tour americano dei Blur.
Quindi, uesto suo ultimo prodotto, probabilmente lo possiamo definire come la sua prima vera prova in studio da solitario, e dati i suoi precedenti esperimenti, non sappiamo bene cosa aspettarci, ma siamo certi che Albarn ci lascerà sorpresi come sua abitudine.
© Riproduzione riservata
Potrebbe Interessarti
Taormina Music Awards 2026: il programma
Taormina Music Awards 2026, il programma, gli ospiti
La serie di 5 stagioni che nessuno ha visto ma che i fan di Sex and the City stavano cercando
The Bold Type è il vero erede spirituale di Sex and the City. Scopri perché questa serie ha catturato l'essenza di SATC.
Napoli-New York: come Trieste è diventata la Grande Mela degli anni '40 nel film di Salvatores
Scopri come Gabriele Salvatores ha trasformato Trieste in New York per il film Napoli-New York.
Macklemore pro Pal, escluso dal tour di Ed Sheeran: la band del cantante si dimette in protesta
Macklemore escluso dal Loop Tour di Ed Sheeran per dichiarazioni pro-Palestina.
Festival del Viaggiatore 2026 in Veneto: cultura, turismo e rivoluzione, il programma
Elisabetta Canalis a 47 anni svela il segreto dei pantaloni che snelliscono (e costano poco)
I pantaloni oversize di Elisabetta Canalis sono il segreto per apparire più snelle senza sforzo.
Legends of Tomorrow è ancora più folle di Doctor Who: perché dovresti recuperarla
Scopri perché Legends of Tomorrow su Netflix è la serie sci-fi più folle e divertente da recuperare.
Prima di Bone Tomahawk con Kurt Russell c'era questo horror western dimenticato del 1999
L'insaziabile è il vero precursore dimenticato di Bone Tomahawk. Scopri l'horror western con Guy Pearce e Robert Carly.