Cuori puri, 'è essenziale abbracciare il rischio': intervista all'attrice del film Antonella Attili
Mauxa ha intervistato Antonella Attili, attrice del film "Cuori puri" presentato alla La Quinzaine des Réalisateurs al Festival di Cannes.
Cuori puri è il film nelle sale di Roberto De Paolis. Nel cast ci sono Selene Caramazza, Simone Liberati, Barbora Bobulova e Antonella Attili. Il film stato presentato alla La Quinzaine des Réalisateurs al Festival di Cannes.
La storia è quella di Agnese (Selene Caramazza) e Stefano (Simone Liberati): i due sono una giovane coppia con idee opposte. Agnese vive in una famiglia devota, sta per compiere una promessa di castità fino al matrimonio. Stefano lavora come custode in un parcheggio di un centro commerciale confinante con un grande campo rom. Il loro sentimento puro si scontra con i desideri che Agnese non vuole assecondare.
Mauxa ha intervistato l’attrice Antonella Attili, che nel film ha il ruolo di Angela. Antonella dal 1988 ha seguito una ininterrotta carriera cinematografica, dal ruolo della madre del piccolo Totò in “Nuovo Cinema Paradiso”, ad altri film di Giuseppe Tornatore come “Stanno tutti bene”, “L'uomo delle stelle”, fino a “Dichiarazioni d’amore” (1994) di Pupi Avati, “Il paziente inglese” di Anthony Minghella.
D. Antonella, puoi raccontarci il tuo personaggio nel film “Cuori puri”?
Antonella Attili. Ho il ruolo della madre di Stefano, il protagonista: lui vive in una condizione di disagio sociale, il marito è disoccupato, lei è casalinga e la famiglia sta per perdere la casa. Come tante altre famiglie che si ritrovano dall'oggi al domani a non poter più far fronte ad affitto, spese. Il degrado cosi non è solo una condizione esterna perché siamo in un quartiere popolare, Tor Sapienza: così la condizione diviene anche interna, e questa donna è costretta a chiedere aiuto al figlio. Così perde anche di dignità, di decoro. La sceneggiatura mi ha colpito molto, il personaggio in pochi tratti era già cosi fortemente delineato che ho dovuto solo andarci dentro.
D. Il tema del film è anche quello di mantenere fede alle proprie convinzioni. Sei d’accordo?
A. A. Sì, Giovanni. Sono sostanzialmente d’accordo. Ma non fino al punto di essere e restare ottusi di fronte ad un’esperienza che può mettere in crisi il proprio punto di vista. Bisogna rimanere aperti, per me è essenziale abbracciare il rischio e cambiare se necessario. Per passione, per amore, per necessità. Essere pronti ad una trasformazione perché solo cosi ci si conosce.
D. Nella tua carriera ha sempre scelto con cura i progetti cui lavorare, da “Nuovo cinema Paradiso” a “Dichiarazioni d'amore”. In base a cosa decidi?
A. A. Scelgo con la pancia. In genere quando leggo comincio ad immaginare di voler fare quel personaggio se la storia mi prende. Altrimenti mi distraggo e capisco che non e una cosa per me. Poi l'incontro col regista è fondamentale, con l'uomo o la donna che devono avere una visione e sapermela trasmettere. Se un’energia mi conquista, per me è tutto.
D. C’è un episodio particolare in “Nuovo Cinema Paradiso” che ti è rimasto impresso?
A. A. Durante le riprese del film vivevamo - come troupe ed attori - nel paese che era anche il set. Ma qui non c'erano alberghi e io ero vicina di camera di Philippe Noiret in una casa. In quel periodo, non so per quale suggestione o associazione sentivo a ripetizione la Traviata. Una mattina Noiret con calma, classe e gentilezza mi spiegò che non era necessario per recitare bene.
D. Qual è il tuo prossimo progetto?
A. A. Il prossimo progetto è uno spettacolo teatrale con una regista svizzera. Mi piace sperimentare e vado dove ne ho la possibilità.
Schede
© Riproduzione riservata
Potrebbe Interessarti
"Non mi hanno nemmeno chiamata": Iva Zanicchi manda a quel paese Mediaset a Domenica In
Iva Zanicchi si sfoga in diretta a Domenica In contro Mediaset per il ritorno di Ok il prezzo è giusto con Ilary Blasi.
Caserta History Film Festival 2026: cinema, storia e memoria nella seconda edizione
Caserta History Film Festival 2026: documentari storici, omaggio a Dario Fo e proiezioni dal 4 al 14 novembre
Elio Germano su Netflix: Roma, burocrazia e il sogno che non si realizza di avere un figlio
Noi, un po' meglio di Daniele Luchetti con Elio Germano: un'esplorazione sincera dell'adozione e delle coppie moderne.
Ariana Grande su Netflix nel fantasy che cambia Il mago di Oz: il cattivo non è chi sembra
Su Netflix trovi Wicked, il fantasy musicale con Ariana Grande e Cynthia Erivo.
Dio ride, dove è stato girato il film con Favino? Le location non sono quelle che sembrano
Dove è stato girato Dio ride con Pierfrancesco Favino? Scopri i borghi, i monasteri e i palazzi.
Pierfrancesco Favino sfida la Chiesa al cinema, la sua arma è una risata: il film da vedere
Pierfrancesco Favino e Silvio Orlando protagonisti di Dio ride, il nuovo film di Giovanni Veronesi.
Cortina Express, dove è stato girato il film con Christian De Sica? La sorpresa sulle location
Dove è stato girato Cortina Express con Christian De Sica e Lillo? Scopri le location del film.
La decorazione di Halloween è così realistica da far scattare l'allarme incendio
Una spettacolare scenografia di Halloween simula un incendio così realistico da far intervenire i Vigili del Fuoco.
