Chicago P.D., lo sceneggiatore Matt Olmstead lascerà la serie tv dopo la quarta stagione
"Chicago P.D." perderà lo sceneggiatore Matt Olmstead al termine della quarta stagione. Lo spin-off di "Chicago Fire" deve anche fare i conti con una critica piuttosto tiepi
"Chicago P.D.", spin-off di "Chicago Fire", sta per subire un'importante perdita: stando al sito Deadline, lo sceneggiatore Matt Olmstead abbandonerà la serie al termine della quarta stagione e ancora non è noto chi sarà a rimpiazzarlo. Olmstead, che è anche produttore esecutivo della serie madre, di "Chicago Med" e di "Chicago Justice", è uno dei più stretti collaboratori di Dick Wolf nel franchise. L'eclettico imprenditore si è lasciato in ottimi rapporti con il resto della produzione e manterrà senza alcun dubbio i rapporti con gli altri programmi collegati.
\r\nSostituire Olmstead non sarà facile, ma la NBC ha dimostrato in passato di sapersi barcamenare molto bene con i propri programmi. Inoltre va considerato che gli ascolti della serie sono davvero buoni per uno spin-off che va in onda il mercoledì alle 22. Discorso diverso per quanto riguarda la critica: fin dai suoi esordi, "Chicago P.D." ha ricevuto recensioni tiepide su Metacritic con un 50% basato su 21 interventi e su Rotten Tomatoes con il 57%. Ray Rahman di "Entertainment Weekly" è rimasto piacevolmente impressionato come anche Alessandra Stanley del "The New York Times" che ha lodato lo spazio riservato ai personaggi femminili nonostante il taglio retrò del programma. Robert Bianco di "USA Today", invece, si è chiesto in modo sarcastico in quale momento il lavoro di Wolf sia diventato così zoppicante e grossolano.
\r\n"Chicago P.D." ha esordito nel 2014 portando sul piccolo schermo le vicende del 21° Distretto di polizia di Chicago, composto sia di agenti in uniforme che pattugliano le strade sia di un'unità di intelligence che indaga su minacce come la criminalità organizzata, il traffico di stupefacenti, gli omicidi di alto bordo. La serie tv si sofferma sulle indagini ma non disdegna di approfondire le vite private dei poliziotti che combattono il crimine nella sterminata metropoli dell'Illinois, la terza più grande degli Stati Uniti dopo New York e Los Angeles, affacciata sul Lago Michigan.
\r\nUna curiosità per gli appassionati di serie televisive è la partecipazione di Carl Weathers all'episodio "Justice" della terza stagione, nei panni dell'avvocato dello stato Mark Jefferies. Weathers è diventato noto al grande pubblico per il suo ruolo di Apollo Creed in "Rocky" e nei suoi seguiti restando nell'immaginario collettivo per i suoi duelli sul ring insieme a Sylvester Stallone, ma ha al suo attivo una carriera molto prolifica nel cinema e nella televisione; il suo lavoro più recente è "Sandy Wexler", una commedia su un cacciatore di talenti nella Hollywood degli anni novanta, pubblicata su Netflix lo scorso 14 aprile.
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