Chaussures de lumière: dalla scarpina di Cenerentola agli anfibi ingioiellati di Chanel e Saint Laurent
Mondo calzature, un universo variegato. Dai tanti significati, estetici, funzionali, psicologici e non solo. Se iniziamo ad esaminare un individuo, letteralmente dalla punta dei piedi alla cima dei ca
Chaussure de lumière, ossia scarpe di luce. Mille possono essere i riflessi visivi e le implicazioni emotive derivanti dall’oggetto calzatura, una sorta di emblema che parla di noi ed, assolvendo a scopi di protezione, estetici e funzionali, riflette la nostra interpretazione della realtà, il nostro modo di sentire, nonché le nostre scelte individuali. Gli psicologi oggigiorno concordano nell’affermare che le scarpe sono indicatori della personalità e rappresentano un’estensione del sé: forniscono un numero piccolo, ma utile d’informazioni su coloro che l’indossano. Sebbene relegate al ruolo di accessori, in verità costituiscono l’abito del piede, l’avvolgono e ne assumono la forma: osservando un paio di calzature usate si può notare come e quanto una persona cammina, quale sia la sua postura e, di conseguenza, dedurne la maggiore o minore timidezza od introversione caratteriale.
Il termine scarpa proviene dal latino “scalpere” (incidere), verbo affine a “sculpere” (scolpire). Indica un oggetto di sembianze nitide e di valenze magiche nell’immaginario collettivo e popolare. Qualcosa di prezioso, perché capace d’indurre trasformazioni non solo in chi le calza, ma persino in chi le guarda. Non a caso la celeberrima scarpina di Cenerentola nella versione dei fratelli Grimm era fatta d’oro, metallo pregiato e nobile, simbolo di luce, del fuoco e del sole. E, nella più nota versione firmata dal francese Perrault, era invece fatta di cristallo, emblema anch’esso di luminosità, trasparente e puro. Curiosamente però possedeva una forma propria e non modificabile, tanto è vero che era in grado d’indossarla solo Cenerentola: era stata inventata per lei dalla fata sua madrina, poiché soltanto la buona fanciulla aveva le doti morali per portarla.
Altre favole ci raccontano di scarpe che veicolano differenti poteri, come le calzature della strega dell’est ne “Il mago di Oz” o le inquietanti scarpette rosse nell’omonima fiaba ottocentesca del danese Hans Christian Andersen. Scarpe che imprigionano. Scarpe che sfavillano. Scarpe che, ad ogni modo, servono per camminare nel complicato sentiero della vita. Proprio come le recenti creazioni di Chanel e Saint Laurent, capaci di sorprendere le passerelle parigine con bikers boot ingioiellati agevoli da indossare, trasversali da abbinare e divertenti da personalizzare! Sono stati customizzati, rispettivamente, tramite catene e mediante gioielli barocchi. Ma possono corredarsi anche a bracciali, a pietre preziose ed a stelle bicolore! Insomma, non c’è limite alla fantasia per avventurarsi nel mondo… Perché, riprendendo le parole del professore Jean Servier, “camminare con le scarpe”, da un punto di vista sociologico, “significa prendere possesso della terra” e risulta dunque importantissimo sentirsi comodi nel paio che indossiamo ai piedi.
© Riproduzione riservata
Potrebbe Interessarti
Sziget Festival 2026: Line-up e programma
Sziget Festival 2026 a Budapest: concerti e novità musicali
Notti di Cinema a Roma, il programma dal 3 al 9 agosto
Notti di Cinema a Roma: il programma dal 3 al 9 agosto tra Piazza Vittorio, Villa Lazzaroni, Parco Tevere, Villa Bonelli
Monferrato On Stage 2026, il programma
Monferrato On Stage 2026, Dutch Nazari in concerto a Moncalvo l’8 agosto: il programma
Villa d’Este celebra Pinocchio e i 200 anni di Collodi con cinema, musica e audiovisual mapping
Villa d’Este celebra i 200 anni di Collodi con due serate dedicate a Pinocchio tra cinema, musica e audiovisual mapping
Edinburgh Film Festival 2026, il programma dei film in anteprima mondiale
Edinburgh Film Festival 2026: gli undici film in anteprima mondiale e gli incontri con Ken Burns, Ewan McGregor
Filming Italy Venice Award 2026, Ella Bleu Travolta ambasciatrice e Letizia Arnò madrina
Filming Italy Venice Award 2026: Ella Bleu Travolta ambasciatrice e Letizia Arnò madrina. La cerimonia il 6 settembre.
Dolomiti Blues & Soul Festival 2026: Programma e Location nel Cadore
Scopro il programma del Dolomiti Blues & Soul Festival 2026 nel Cadore
Festival di Locarno 2026, tutti i film in concorso
Festival del cinema di Locarno 2026: scopri tutti i 17 film in concorso, le loro trame e gli altri titoli proiettati