Intervista a Red Ronnie, un’oasi per raccontare la musica è la nuova Roxy Bar tv
Red Ronnie su streamit propone la nuova edizione di Roxy Bar Tv, dove artisti musicali si raccontano. Mauxa l’ha intervistato\r\n
Mauxa intervista Red Ronnie sul nuovo progetto Roxy Bar Tv, la trasmissione che è online su Streamit dal 13 ottobre. Le edizioni che andarono in onda dal 1992 al 2001 su VideoMusic (poi Tmc) vinsero tre Telegatti.
\r\nD. Come mai hai scelto internet per proporre le interviste del Roxy Bar?
R. È la stessa domanda che mi fecero nel 92 quando lavorai a radio music. Perché internet arriva a tutto il mondo, è la rivoluzione totale, permette una libertà che non trovavo dai tempi delle radio libere. Ad esempio esiste l\'applicazione roxy bar tv. Poi perché dall’altro canto la televisione tradizionale non permette più a musica, arte, cultura di potersi esprimere. In televisione si cerca audience, la situazione è abbastanza desolate. Arsa, Prive di forze d’acqua, oasi. Creo un’oasi, che è tutto il canale roxy bar tv che funziona 24 ore su 24. Poi il Roxy Bar è come la punta di un iceberg di calore, non un iceberg di ghiaccio.
D. Nella prima edizione su Videomusic e Tmc hai ospitato artisti come Britney Spears, Radiohead, Spice Girls, Luciano Pavarotti, Elvis Costello, Skunk Anansie. Come mai nella musica c’è tanta voglia di raccontarsi?
R. Ho ospitato anche Elisa, i Take That. Ognuno di noi ha voglia di raccontarsi. Ognuno di noi, e tra l’altro Roxy Bar ha voglia di raccontare. Le cose belle che hai fatto. Come è inevitabile. Tutti hanno da raccontare.
D. Come si intuisce il successo di un artista musicale?
R. Funziono d\'estinto. Quando vidi i Negramaro intuii che erano straordinari. Così come quando vidi Erica Mou. Non è spiegabile. Vedi una roba interessante che ti affascina. C’è chi usa la strategia per fingere di fare arte.
D. Il panorama musica italiano degli ultimi cinque anni appare standardizzato. Convieni?
R. A queste novità non è permesso di esprimersi. Sono quattro-cinque anni che si va avanti a talent.
D. Qual è il tuo film preferito?
R. Non è ho uno. “Queimada” di Gillo Pontecorvo. “Punto zero”, il road movie di Richard C. Sarafian. “Rollerball” di Norman Jewison. “EdTV” di Ron Howard.
D. Qual è il tuo libro preferito?
R. “La profezia di Celestino” di James Redfield e il Vangelo.
D. Qual è il tuo cantante e album preferito?
R. “Electric Ladyland” di Jimi Hendrix. Lui è il genio assoluto di tutta la musica moderna.
D. Ci puoi dare qualche anticipazione della trasmissione?
R. Con Luca Carboni faremo una storia delle sue canzoni. Ci sarà anche la criminologa Roberta Abruzzone, la criminologa che racconterà del caso di Chico Forti. Gianni Fantoni, Nesli, Nina Zilli, Fabrizio Bosso.
D. Inviterai anche Vasco Rossi?
R. Vasco Rossi è invitato. Lui quando meno te lo aspetti arriva.
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