Android, gli smartphone sono i più colpiti da virus: rischio anche per i tablet
I malware stanno aumentando le infezioni all'interno die dispositivi Android, montati su smartphone e tablet: il novantanove per cento delle minacce mobile del 2012 erano rivolte a dispositivi Androi
Gli smartphone e soprattutto i dispositivi Android sono stati i più colpiti da virus e malware nel 2013. Alla fine del 2012 infatti il numero di minacce per dispositivi mobili rivolte alla piattaforma Android rappresentavano il 94 per cento, rispetto al 65 per cento di un anno fa. Al contempo il 99 per cento di tutti i rilevamenti di malware mobile nel 2012 erano minacce rivolte dispositivi Android: e per i prossimi due anni le aspettative non sono migliori, dal momento che Kaspersky Labs prevede che il malware mobile sarà prevalentemente indirizzare i dispositivi Android. "Vediamo anche un cambiamento drammatico con la presenza di nuovi cyber-criminali” ha detto Ryan Naraine, di Kaspersky Lab. Tra l’altro la stessa Kaspersky ha confermato l'accordo con il team della Ferrari per il prossimo quinquennio: le soluzione Kaspersky Lab verranno installate non solo su computer di ufficio, ma anche su computer che controllano le linee di produzione, sui tablet e smartphone dei dipendenti, proprio perché la Ferrari ha imposto più severi requisiti di sicurezza per proteggere i processi produttivi e per garantire la sicurezza dei suoi piloti durante le gare. Segno dell’importanza che la difesa dai malware occupa nel sistema produttivo attuale.
Un recente volume che analizza le nuove funzionalità dei dispositivi mobili è “Fotografia smartphone. Scatta, elabora, condividi”di Gianpiero Riva (Apogeo editore): qui si mostra come i nuovi cellulari garantiscano una sempre maggiore qualità fotografica e al tempo stesso, grazie al successo di applicazioni come Instagram, diventi più agevoleelaborare le fotografie con amici. I limiti tecnici esistono ma al contempo rappresentano anche uno stimolo per la creatività. Il libro svela così alcuni trucchi che dalle nozioni di base della fotografia permettono di realizzare elementi distintivi della mobile photography.
Un altro libro che sviscera un aspetto sociale dei dispositivi mobili è “Comunicare un evento con i social media e lo smartphone” di Alessandro Prunesti: l’agevole e-book fornisce indicazioni strategiche e operative con cui si può comunicare online un evento, promuoverlo e coinvolgere le persone che lo seguono, in tempo reale. Nelle tecniche riportate confluisce qualsiasi tipo di evento, come ad esempio manifestazioni sportive, congressi e convegni, dibattiti politici, eventi pubblici, matrimoni, feste e cerimonie. Lo stesso autore è digital strategist e social media analyst.
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