Il ritorno in Italia di una leggenda, Lou Reed
Questa sera accenderà il Milano Jazzin’ Festival all’Arena Civica Gianni Brera, un grande chitarrista e cantautore statunitense, Lou Reed.
Appena compiuti 69 anni (2 Marzo) si presenta in Italia per il suo World Tour 2011 in una formazione ancora top secret composta da nove elementi e che sarà svelata oggi, di cui è stato reso noto solo il nome: Lou Reed and Band.
\r\nChi è Lou Reed? Il suo primo gruppo prende il nome di The Shades. Ma il suo ingresso tra i pilastri del rock avviene con la fondazione dei Velvet Underground, gruppo che presto diventerà un cult del panorama musicale newyorkese. Lou Reed li creò nel 1966 insieme a John Cale, polistrumentista, figura chiave insieme a Lou del gruppo. Ai due si aggiunsero infine il chitarrista e bassista Sterling Morrison e labatterista Maureen Tucker (la line-up originale vedeva Angus MacLise alla batteria). Lou Reed, che è autore della maggior parte delle canzoni dei Velvet Underground, entra a far parte insieme al gruppo della factory di Andy Warhol, promotore e finanziatore del primo albumdel gruppo (famoso per la sua copertina che ritrae una fallica banana disegnata dallo stesso Warhol e che poteva essere sbucciata) e che comprende brani celebri come Sunday Morning, Femme Fatale, Heroin, I'll Be Your Mirror, Venus in Furs, I'm Waiting for the Man, The Black Angel's Death Song e All Tomorrow's Parties.La star degli USA rappresenta un icona di musicista trasversale, capace di comprendere nel suo repertorio un rock duro misto a pop e incursioni jazz; Gli anni settanta cominciano male per Reed che, reduce dalla rottura con i Velvet Underground, pubblica un LP d'esordio deludente quale Lou Reed. Ma David Bowie, che in quel momento è sotto la RCA, decide di aiutare uno dei suoi più grandi ispiratori producendogli il secondo album, Transformer. Nella nostra nazione manca da 4 anni e quest’estate torna per proporre un sound tipicamente fine anni ’70 e una line-up allargata con fiati e tastiere, alla riscoperta di un repertorio straordinario che, proprio a causa della peculiarità della formazione, non è sempre presente nei suoi concerti.
\r\nI suoi più grandi successi: Perfect Day, (1972 - album Transformer), canzone che fu inserita nel celebre film Trainspotting, (1996 - diretto da Danny Boyle e con protagonista Ewan McGregor, tratto dal primo romanzo di Irvine Welsh) ;e poi Just a perfect day, Walk on the wild side o Heroine .
Ecco i prezzi del concerto:
Poltronissima Numerata Intero € 55,00
Poltrona Numerata Intero € 44,00
Gradinata Non Numerata Intero € 27,50
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