Il film Transformers 3 e il successo dei robot al cinema
Il cinema ha spesso raccontato il rapporto uomo-macchina
Il film Transformers 3 ha ottenuto ottimi incassi: Dark of the Moon ha guadagnato circa 162 milioni di dollari nel Nord America (in Usa è uscito il 3 luglio 2011), e 210 milioni dollari negli altri territori. Con un totale di 372 milioni di dollari, segna il terzo posto come maggior incasso di tutti i tempi dietro Harry Potter e il principe mezzosangue 394 milioni) e Spider-Man 3 (381.600 mila dollari).
In maniera ovvia l’uscita estiva facilita l’appeal dei giovani: ma le pellicole variano e non tutte quelle arse dal sole svettano al box office. È il Robot – o il soprannaturale - a suscitare interresse, da Blade Runner a Metropolis (1922).
Qui vediamo Optimus Prime e i suoi fedeli Autobot in azione per combattere i pericolosi Decepticon, intenzionati a conquistare lo spazio tra Stati Uniti e Russia per vendicare l’ultima sconfitta subita. È l’umano Sam Witwicky (Shia LaBeouf) ad andare in aiuto dei suoi amici robot. Una commistione uomo-macchina che è l’emblema di questo genere i film.
Il mondo dei robot (Westworld, USA, 1973) era scritto e diretto da Michael Crichton. La trama ruota attorno allo sviluppo tecnologico di androidi che imparano e si emozionano. I turisti se ne appassionano, Delos è il parco dove si possono intrattenere con gli androidi, dall’Antica Roma al Medioevo al Far West. Ma anche i robot sono agili: John Blane e Peter Martin, due turisti giungono al villaggio e scelgono la scenografia western. Il \"pistolero\" li sfida a duello e Martin lo \"uccide\": Martin ha il dubbio di aver colpito un umano, Blane gli mostra che la pistola spara solo contro obiettivi \"freddi\" (come un robot) e non contro organismi che emettano calore. Ancora l’uomo dubita dei suoi gesti verso un robot.
Più addietro c’è Metropolis, capostipite del genere diretto da Fritz Lang. Siamo nel 2026, a Metropolis vivono gli industriali, i manager, i ricchi e nel sottosuolo sopravvvono gli operai confinati in un ghetto. John Fredersen li comanda, dalla cima di un grattacielo: quando irrompe nel giardino l\'insegnante e profeta Maria accompagnata dai figli degli operai, si fa luce sulle condizioni disumane degli operai.
Da ricordare Io e Caterina, del 1980 di e con Alberto Sordi. Un borghese acquista un robot femminile e allontana la moglie, l’amante e la colf. Ma il robot s’innamora presto di lui:ancora l’uomo che interagisce emotivamente con la macchina. Il film ebbe un buon successo anche in Ungheria e Portogallo.
Cosa ci riserverà Robopocalypse, in uscita nel 2013 e diretto da Steven Spielberg? La trama è ambientata in un futuro dove i robot, le macchine hanno preso il sopravvento sulla razza umana governando il pianeta.
© Riproduzione riservata
Potrebbe Interessarti
Festival di Sanremo 2026, tutti i duetti della 4a serata e gli orari di esibizione
I duetti della 4a serata e gli orari di esibizione a Sanremo
Festival Sanremo 2026: classifica streaming Spotify, Samurai Jay scalza Fedez-Marco Masini
Samurai Jay scalza Fedez-Marco Masini nella cladsifica Spotify
Festival di Sanremo 2026: la classifica 3a serata di Mauxa, dal primo all'ultimo posto
La classifica di Mauxa dal primo all'ultimo posto, per i cantanti a Sanremo
Film anime Dandelion dal manga di Hideaki Sorachi in uscita streaming
In uscita su Netflix
Documentario Meal Ticket,la storia dei McDonald's All American Games in uscita streaming
In uscita su Prime Video
Serie tv thriller Star City, spin-off di For All Mankind: trama cast e uscita
In uscita su Apple TV
Beautiful, anticipazioni dal 2 al 7 marzo 2026
In onda su Canale 5
Festival di Sanremo 2026: chi è Nicolò Filippucci, il vincitore delle Nuove proposte
Scopri Nicolò Filippucci, il vincitore della sezione Nuove proposte al Festival di Sanremo. Canzoni, tour