Recensione film Machete: l’horror-splatter dalla trama in cui si ride
Robert Rodriguez rispolvera gli horror-splatter con un ottimo cast
L’agglomerato di star certamente non manca in questa pellicola diretta da Robert Rodriguez ed Ethan Maniquis. Si va da Jessica Alba a Robert De Niro, da Danny Trejo (nel suo primo ruolo da protagonista) a Michelle Rodriguez , Steven Seagal e Lindsay Lohan.
E la trama, così intrisa di simbolismi è insidiosa al punto gusto. L\'ex agente federale Machete, creduto morto dopo il duello con il boss della droga Torrez, fugge in Texas. Tra corruzione e ingiustizia, colpisce con una pallottola un senatore: sarà cosi ricercato. Mentre cerca di svelare un complotto, è costretto ad affrontare Booth - un uomo d\'affari - Von - una guardia - e Sartana Rivera - un ufficiale dell\'immigrazione. Machete sarà aiutato da Luz - una sexy camionista anarchica - e Padre - un prete pistolero.
Se Hansel e Gratel vi facevano paura, figuriamoci la Lohan vestita da suora con pistola, oppure l’agente Sartana Rivera (appunto Jessica Alba) che si mostra nuda in una scena (pur se i bikini sono stati rimossi in maniera digitale) e che si allena con la Wii. Oppure corpi tagliati dall’arma di Machete Cortez, cavatappi infilzati negli occhi, il senatore assassino Senatore McLaughlin.
Si ritrova quindi la classica maniera di Rodriguez nel presentare situazioni abnormi, come già accadde in Grindhouse (2007, dove venne presentato il trailer del film). Ossia accostare elementi differenti (l’assassina col vestito da suora) al fine di suscitare scalpore. Ma questo meccanismo già lo usava Emir Kusturica in Underground, e più addietro Fellini. Certamente nel panorama cinematografico oppresso dalle commediole odierne è un elemento a vantaggio, che già di per sé invoglia a vedere il film.
La trama non è dissimile dai B-Movie americani che la maggior parte delle volte non giungono in Italia: il motivo principale per godere di questi 90 minuti di splatter è proprio la stoltezza della storia impreziosita dall’interpretazione stravagante del cast, da De Niro che sfoggia il suo usuale carattere dark a Jessica Alba che nella sua acerbità è capace di un’irruenza e di una sensualità raramente vista nei film recenti.
La pellicola non eguaglia la perfezione dell’altro horror-splatter-filosofico Grindhouse (che però era supportato da Tarantino): Rodriguez per essere certo che si comprenda il messaggio del film, è già al lavoro sul sequel.
© Riproduzione riservata
Potrebbe Interessarti
Caserta History Film Festival 2026: cinema, storia e memoria nella seconda edizione
Caserta History Film Festival 2026: documentari storici, omaggio a Dario Fo e proiezioni dal 4 al 14 novembre
Elio Germano su Netflix: Roma, burocrazia e il sogno che non si realizza di avere un figlio
Noi, un po' meglio di Daniele Luchetti con Elio Germano: un'esplorazione sincera dell'adozione e delle coppie moderne.
Ariana Grande su Netflix nel fantasy che cambia Il mago di Oz: il cattivo non è chi sembra
Su Netflix trovi Wicked, il fantasy musicale con Ariana Grande e Cynthia Erivo.
Dio ride, dove è stato girato il film con Favino? Le location non sono quelle che sembrano
Dove è stato girato Dio ride con Pierfrancesco Favino? Scopri i borghi, i monasteri e i palazzi.
Pierfrancesco Favino sfida la Chiesa al cinema, la sua arma è una risata: il film da vedere
Pierfrancesco Favino e Silvio Orlando protagonisti di Dio ride, il nuovo film di Giovanni Veronesi.
Cortina Express, dove è stato girato il film con Christian De Sica? La sorpresa sulle location
Dove è stato girato Cortina Express con Christian De Sica e Lillo? Scopri le location del film.
La decorazione di Halloween è così realistica da far scattare l'allarme incendio
Una spettacolare scenografia di Halloween simula un incendio così realistico da far intervenire i Vigili del Fuoco.
Hunger Games torna al cinema, ma è Elle Fanning con una ballerina in testa a meravigliare
Elle Fanning incanta la premiere londinese di Hunger Games: Sunrise On The Reaping.