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This Is Us, le novità sulla terza stagione della serie tv

La terza stagione della serie tv “This Is Us"approfondisce aspetti finora accennati

This Is Us, le novità sulla terza stagione della serie tv

La terza stagione di This Is Us andrà in onda il 25 settembre 2018 sulla rete NBC, e dato il successo finora riscosso c’è attesa per la première.

La presidente della NBC Entertainment, Jennifer Salke, ha anche accennato alla possibilità di altre stagioni oltre a questo: "Non c'è dubbio che [This Is Us] avrà una lunga vita sulla NBC”. Gli ascolti medi si sono stazionati tra i 14.7 milioni di spettatori della prima stagione, ai 17.4 della seconda.


Ma emergono dettagli sul primo episodio, che gli attori - leggendo il copione - hanno definito scioccante. "Leggere il primo episodio di [This Is Us] stagione 3, non è per i deboli di cuore", ha scritto Mandy Moore - che interpreta la matriarca Rebecca Pearson - su un selfie di Instagram Story, mostrandosi con gli occhi gonfi su un aereo. “Leggendo l'episodio sul volo di ritorno a casa, l'assistente di volo mi ha chiesto se stavo bene. Non ne sono ancora sicura”, ha aggiunto Chrissy Metz - che interpreta la figlia di Mandy e aspirante cantate Kate Pearson - mentre era su un altro aereo.

La Moore e il creatore Dan Fogelman in precedenza avevano confermato che le scene erano state girate per il finale della serie. “Abbiamo sempre avuto un piano, non volevamo rimanere bloccati - ha detto l’ideatore - abbiamo una storia da raccontare, vogliamo farlo nel modo giusto. In realtà ho già girato alcuni pezzi della scena finale della serie”.

Nella seconda stagione si è compreso anche a cosa sia dovuta la misteriosa scomparsa del patriarca Jack Pearson (Milo Ventimiglia). Il figlio Kevin Pearson (Justin Hartley) che aveva il timore di essere inadeguato, sia nella professione che nei rapporti umani pare giunto ad una fase di guarigione. Infatti tutti si ritrovano festanti al matrimonio della sorella Kate, insieme al fratello di colore Randall Pearson (Sterling K. Brown), che a sua volta ha messo da parte la propria ambizione di adottare ulteriori figli, quasi come espiazione per una mancanza subita da bambino.



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