I giochi PlayStation Plus di ottobre 2020: Vampyr e Need For Speed Payback

Games / Editoriali - 04 October 2020 14:00

Il fumo di una Londra oscura e delle nostre ruote

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Il primo mese autunnale di PlayStation Plus si apre con due produzioni di richiamo, con un livello qualitativo che, tuttavia, presenta diversi alti e bassi. Parliamo di Vampyr, action RPG in terza persona di Dontnod Entertainment, saliti alla ribalta per la serie Life is Strange, e il capitolo del 2017 di Need For Speed, quel Payback che vede tre diversi personaggi nella storia ma un aspetto ludico decisamente mediocre.

Vampyr
Iniziamo dalle fumose strade della Londra del 1918, piagate dall’influenza spagnola e da leggende sui vampiri, che sembrano presto prender forma. L’unione di realtà storica e fantasia trova riflesso in una splendida resa della capitale inglese, vestita a lutto, funerea, oscura, pericolosa, dove il dottor Jonathan Reid, ematologo reduce dalla Prima Guerra Mondiale, torna per prestare nuovamente soccorso alla sua patria. Un’aggressione improvvisa, il risveglio e la sinistra scoperta di essere diventato un vampiro, lo conduce in una realtà ormai distorta e popolata da creature bestiali, gli Skal, desiderose di sangue umano. L’aspetto narrativo è estremamente curato e sfaccettato (qui l’intervista al narrative director del gioco), mentre le nostre scelte vanno a modificare direttamente il mondo di gioco, un po’ come succede nella serie Dishonored. Uccidere o risparmiare le vittime non modifica, infatti, solo la possibilità di evolvere e potenziare il nostro personaggio, ma delinea anche un tessuto sociale che viene plasmato da ogni nostra azione. Affrontare l’avventura in modo diretto, spargendo e bevendo sangue, trasforma la città in un coacervo di quartieri abbandonati e pericolosi, popolati da creature nemiche; prediligere un approccio pacifico permette invece di mantenere l’ordine cittadino, con negozi e persone che proseguono regolarmente le loro attività. Proprio il sostrato sociale è particolarmente curato, con 64 abitanti totali, ognuno dotato di proprie caratteristiche fisiche e morali, con cui interagire e approfondire il background narrativo dell’opera. Dal punto di vista del gameplay, Vampyr è un gioco di ruolo action in terza persona, con un sistema di combattimento piuttosto legnoso e grezzo, che alterna l’utilizzo di armi da fuoco all’offensiva corpo a corpo.
Need For Speed Payback è il videogioco di guida arcade di Electronic Arts, un tentativo (in parte riuscito) di presentare una storia variegata e con diversi personaggi, che si spartiscono differenti abilità alla guida. La progressione è interessante, così come l’empatia con i vari protagonisti delle vicende: la banda composta da Tyler Morgan, Sean McAllister e Jessica Miller (i tre comandati dal giocatore) sfreccia per le strade di Silver Rock, tra fazioni rivali, la presenza dello Scommettitore e della Loggia, che governa l’intera regione di Fortune Valley. Il carnet di vetture è ampio e vario, tra supercar quali Aston Martin, Pagani, Audi, Jaguar e Koenigsegg, ma il sistema di guida si presenta estremamente povero, con un feeling insoddisfacente e che, al netto di una certa immediatezza, non restituisce alcuna sensazione di reale controllo del veicolo. Il mondo open-world e il ciclo giorno-notte (assoluta novità nella serie) regala comunque una quantità di contenuti elevata, tra diverse gare da affrontare, band da sconfiggere e collezionatili sparsi per la mappa. La personalizzazione non è particolarmente interessante e anche i potenziamenti si muovono esclusivamente attraverso l’acquisto (spesso casuale) di carte, che danno particolari bonus ai vari componenti della nostra auto.


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