Leonardo DiCaprio, produttore del nuovo film The Ballad of Richard Jewell

Cinema / Editoriali - 06 June 2018 10:00

Leonardo DiCaprio è produttore del film tratto da una storia vera.

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The Ballad of Richard Jewell è il nuovo film prodotto da Leonardo DiCaprio, tratto da un articolo della giornalista Marie Brenner. È interpretato da Jonah Hill e diretto da  Ezra Edelman. 

Nel 1996, il 27 luglio durate le Olimpiadi che si svolgono ad Atlanta ci sono 34 eventi olimpici in programma, compresa la squadra femminile di pallamano. Richard Jewell (Jonah Hill) è nell'appartamento di sua madre a giocare a Defender su un computer installato nella camera degli ospiti: i giornalisti ammassati sulla collina fuori dal piccolo schiamazzano. E saranno proprio loro a sancire la sua rovina.


Leonardo DiCaprio

Dopo la mezzanotte viene scoperto uno zaino sospetto,  Jewell lavora come guardia di sicurezza per l’evento e avvisa il Bureau of Investigation Officer: la zona è evacuata, giungono anche gli artificieri ma non c’è tempo perché dopo pochi minuti le tre bombe esplodono uccidendo una donna e provocando altri cento feriti. Anche un cameraman che accorre per filmare l’evento muore per un attacco di cuore.

Jewell viene prima elogiato come eroe, ma dopo tre giorni l'Atlanta Journal-Constitution rivelò che l' FBI lo trattava come un possibile sospetto, coincidendo con il profilo criminale di "unabomber" . Nelle settimane successive viene additato come presunto colpevole, “person of interest” setacciato nella sua vita privata, tanto da ipotizzare che avendo fallito nell’obiettivo di entrare nelle forze dell’ordine avrebbe piazzato la bomba in modo da poter provare di essere un eroe. 


"Mamma, hanno fatto esplodere una bomba quaggiù, ma io sono OK indipendentemente da ciò che dice la TV”, dice alla madre per telefono. Verrà poi scagionato, mentre la sua immagine era irrimediabilmente compromessa.

Jewell per riscattarsi decise di fare causa ai giornali che l’avevano bersagliato. La NBC dovette risarcirlo con 500.000 dollari: il Piedmont College, il New York Post e la CNN con un importo la cui cifra non è stata rivelata.

Leonardo DiCaprio sceglie quindi di nuovo un tema reale che spinge verso la consacrazione dei diritti civili, e della responsabilità sociale.  Lo aveva già fatto con Le idi di marzo (2011), tratto dalla pièce di Beau Willimon; La legge della notte (2016) dal romanzo di  Dennis Lehane; The Wolf of Wall Street (2013) dal libro di  Jordan Belfort; e il prossimo The Black Hand sulla vicenda di Joe Petrosino e adattato dal testo di Stephan Talty

© Riproduzione riservata



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