Colite, acerrima nemica dell’intestino: contrastiamola con fermenti lattici e dieta

Colite, acerrima nemica dell’intestino: contrastiamola con fermenti lattici e dieta

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Colite, acerrima nemica dell’intestino: contrastiamola con fermenti lattici e dieta
09-02-2021 Molti di noi soffrono di colite. Si tratta di una generica infiammazione del colon, cioè il secondo tratto dell’intestino crasso. Esistono farmaci efficaci per la colite? Questo disturbo può essere alleggerito con l’utilizzo di fermenti lattici e dieta equilibrata. Scopriamo in che modo.

Conosciamo la colite e le sue caratteristiche

Questa infiammazione può comparire a causa di infezioni batteriche, virus intestinali, parassitosi e può cronicizzarsi senza che all'origine vi sia una condizione scatenante (colite ulcerosa, morbo di Crohn). In generale, la colite si manifesta come sintomo di un’alterazione della flora batterica intestinale o disbiosi intestinale.

Infatti, nel nostro intestino vivono grandi numerosità di microrganismi, in gran parte batteri, alcuni ad azione benefica e altri potenzialmente dannosi, in equilibrio tra loro e con il nostro organismo. La microflora intestinale varia da un individuo all’altro: ciascuno di noi possiede una propria “impronta digitale batterica” o fingerprint batterico, un profilo di specie diverso da quello di chiunque altro e risultato di molte variabili.

L’equilibrio della microflora si altera quando la composizione microbica subisce modifiche, con una proliferazione dei batteri dannosi a scapito di quelli benefici. Questa disbiosi intestinale può causare alcuni sgradevoli disturbi, tra cui la colite.

La colite può coinvolgere tutti noi in vari momenti della nostra vita. Questo disturbo può dare luogo a una sgradevole e varia sintomatologia, che prevede:

  • Dolori e crampi addominali;

  • Dolore a un fianco o alla schiena;

  • Bruciore dietro al torace;

  • Gonfiore addominale;

  • Meteorismo e flatulenza;

  • Stipsi, diarrea, o un’alternanza tra le due;

  • Costipazione e senso di pienezza;

  • Tenesmo rettale (senso di evacuazione incompleta).

Come gestire la colite? Utilizziamo i fermenti lattici

Nella quotidianità sarà importante prenderci cura di equilibrio e benessere intestinale. In che modo agire? Possiamo assumere fermenti lattici. Si tratta di microrganismi vivi e vitali, ad azione benefica, batteri “buoni” che esercitano funzioni importanti per il nostro organismo:

  • Contrastano l’azione dannosa dei microrganismi patogeni;

  • Contribuiscono a rafforzare la barriera intestinale, producendo sostanze antimicrobiche naturali;

  • Stimolano il sistema immunitario;

  • Esercitano un’azione antinfiammatoria sulle pareti intestinali.

I fermenti lattici vivi entrano in azione in ogni situazione di disbiosi intestinale. Ricordiamo che sulla mucosa intestinale coesistono grandi quantità di differenti specie batteriche, in perfetta interazione con il nostro organismo. Sarà importante assumere prodotti che contengono probiotici in grandi quantità e di specie diverse: infatti, in virtù delle diverse caratteristiche di specie, i fermenti lattici agiscono in sinergia e hanno una maggiore probabilità di colonizzare l’intestino, integrare i microrganismi mancanti e contrastare i patogeni.

Dritte alimentari per mantenere l’equilibrio intestinale

Squilibrio intestinale? Ecco alcuni semplici comportamenti alimentari da seguire:

  • Mangiare la frutta lontano dai pasti, perché fermentando può causare gonfiore intestinale o peggiorare un problema già esistente;

  • Non rinunciare alle fibre alimentari, ma inserirne un consumo di 30 g al giorno;

  • Bere molta acqua, almeno un litro e mezzo al giorno, per favorire la regolarità del transito intestinale;

  • Mangiare lentamente e masticare bene, senza ingerire aria (aerofagia), causando gonfiore addominale e meteorismo;

  • Evitare cibi e bevande troppo caldi o troppo freddi, per non incidere negativamente sulla mucosa intestinale.

 Ecco alcuni alimenti consigliati in caso di colite:

  • minestre di avena, orzo, riso, tapioca, ad azione equilibrante e nutriente;

  • carne bianca o pesce magro cucinati ai ferri, al forno o al vapore;

  • Patate e carote lesse ad azione costipante e remineralizzante;

  • Frutta cotta o verdure cotte, secondo tollerabilità personale, meglio se ridotte in purea per renderle più tollerabili all’intestino;

  • Parmigiano, a basso contenuto di lattosio per via della stagionatura, e dunque ben tollerato in caso di accertata intolleranza;

  • Yogurt magro, ad azione riequilibrante;

Attacco di colite in corso? Prepariamo una tisana o decotto con alcune piante officinali utili al caso. Le piante officinali possono giovare a chi soffre di colite: l’anice stellato riduce gli spasmi intestinali, il finocchio diminuisce la produzione dei gas. Possono essere d’aiuto anche la cannella, ad azione astringente in caso di diarrea e il carvi, pianta officinale conosciuta per le sue proprietà digestive e calmanti.



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