Tom Hardy film, da Bronson a Bane: The Drop e ruoli futuri a favore del carisma
Tom Hardy, la sua è una carriera decisamente in ascesa, indubbio è il suo carisma: presto al cinema con The Drop, poi protagonista in Mad Max: Fury Road e a fianco di Leonardo Di Caprio
Tom Hardy - Nicolas Winding Refn l'ha voluto per interpretare Michael Peterson/Charles Bronson (Bronson, 2008): la performance guadagna l'attenzione di Variety che, nel 2009, include Tom Hardy tra i dieci attori emergenti da tenere d'occhio.
L'anno seguente, Hardy si impone sulla scena internazionale grazie al sci-fi di Christopher Nolan, Inception (2010). Attore prolifico, una gavetta giovanile tra teatro e serie tv alle spalle, Tom Hardy ha frequentato il Drama Center di Londra sotto la guida di Anthony Hopkins. Il cinema, ricorda senza remore, l'ha strappato alla tossicodipendenza che ormai rappresenta un capitolo chiuso.
Tom Hardy, carismatico Bane - Ha recitato, tra l'altro, in pellicole come La Talpa e Lawless, fino a ottenere la parte del terrificante Bane nel Cavaliere Oscuro, ultimo atto della trilogia di Nolan dedicata a Batman, in cui il carismatico villain ha rischiato di mettere in ombra persino l'eroe interpretato da Cristian Bale.
Intanto, prossimamente nelle sale con The Drop diretto da Michaël R. Roskam, Tom Hardy si calerà nel ruolo di Bob Saginowski, coinvolto in una rapina finita male e costretto a indagare nel passato di amici e famigliari.
Tom Hardy, prossimi film - Ruolo da giustiziere solitario anche in Il bambino n. 44, in uscita nel 2015 e ambientato nell'Unione Sovietica ai tempi di Stalin, in cui Hardy è un agente dell'MGB (dal 1953 KGB), caduto in disgrazia, sulle tracce di un omicida seriale di bambini; la pista seguita lo conduce nelle stanze del potere dei servizi segreti. Dirige Daniel Espinosa (Safe House – Nessuno è al sicuro); nel cast anche Joel Kinnaman e Gary Oldman.
Tom Hardy, da Mad Max: Fury Road al musical London Road - Sempre nel 2015, vedremo Tom Hardy al posto di Mel Gibson, accanto a Charlize Theron, in Mad Max: Fury Road per la confermata regia di George Miller; nel doppio ruolo dei fratelli gemelli Kray, gangster che divennero l'incubo dei londinesi tra gli anni Cinquanta e Sessanta in Legend di Brian Helgeland (Mystic River, Robin Hood); con Leonardo Di Caprio nel dramma di frontiera ambientato nel West dell'Ottocento, The Revenant di Alejandro González Iñárritu (21 grammi – Il peso dell'anima, Biutiful), tratto da una storia vera diventato un bestseller di Michael Punke. C'è anche posto per un musical: London Road, trasposizione dell'applaudita omonima opera teatrale (2011) di Alecky Blythe e diretta da Rufus Norris (Broken).
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