The Big Bang Theory, la struttura e le tematiche alla base del successo della serie tv
Perché The Big Bang Theory - come molte altre sitcom di successo - ci piacciono e ci sembrano spesso familiari? La struttura narrativa segue delle regole semplici ma ferree. Ecco quali.
Chi non conosce The Big Bang Theory? La fortunata sitcom statunitense, ideata da Chuck Lorre e Bill Prady e prodotta dalla Warner Bros. Television in collaborazione con la Chuck Lorre Productions, dopo un inizio incerto è stata accolta con molto affetto dal suo vasto pubblico. Oggi, dopo l’episodio pilota andato in onda nel 2007 sul canale CBS e ben nove stagioni, per un totale di ben 207 episodi, è davvero difficile dire di non aver mai sentito parlare di Leonard, Sheldon, Howard e Raj, ossia i quattro scienziati nerd protagonisti di The Big Bang Theory.
\r\nLe più grandi menti del paese, che nel corso degli anni hanno saputo anche intrecciare - pur in modo incredibile! - interessi amorosi, sono entrate nella storia anche grazie ad una sceneggiatura particolarmente riuscita, che attinge a piene mani dal genere divertente della commedia, in particolare dalla sitcom, o situation comedy.
\r\nQuesto filone ha sempre riscosso molto successo - basti pensare a “Friends” e “Will & Grace” - e si base su regole abbastanza semplici, ma ferree. Anzitutto, il racconto di situazioni di vita ordinarie e riconoscibili, rese “speciali” dalla presenza di risate registrate (ricordate, tanto tempo fa, “Il mio amico Arnold”?) per sottolineare le varie battute dei protagonisti, scandendo così i tempi comici dell’azione e di una simpatia travolgente dei suoi protagonisti.
\r\nAltro elemento ricorrente è la presenza di un numero limitato di location, maggiormente al chiuso, inquadrate spesso da punti di vista ben precisi e ricorrenti, a suggerire familiarità. Di rado ci si spinge “off-set”, verso ambientazioni alternative: l’importante, di conseguenza, non è “dove” ma “chi e cosa” accade o viene detto.
\r\nTematica ricorrente nelle sitcom è la possibilità, da parte dello spettatore, di immedesimarsi nei personaggi, che rappresentano una “famiglia televisiva”. Ecco perché, in genere, i personaggi sono pochi e ricorrenti, anche se nel caso di sit-com particolarmente longeve diventa quasi impossibile non introdurre, di volta in volta, qualche personaggio che consente nuove sviluppi al plot. Il tutto, ovviamente, senza far mutare quel clima sostanzialmente ordinario cui siamo piacevolmente abituati e che fa le fortune di questo genere.
© Riproduzione riservata
Potrebbe Interessarti
I Play Rocky, la realizzazione di un film con Anthony Ippolito e Matt Dillon
Scopri I Play Rocky, il film drama con Anthony Ippolito, AnnaSophia Robb, Matt Dillon. Trama, cast
Palm Spring Film Festival, i film in programma
Scopri il Palm Spring Film Festival, con i film in programma. Trama
Film I Can Only Imagine 2, rapporti conflittuali con John Michael Finley e Milo Ventimiglia
Scopri I Can Only Imagine 2, il film drama con John Michael Finley, Sammy Dell, Milo Ventimiglia. Trama, cast, trailer
Peaky Blinders: The Immortal Man, il trailer: Cillian Murphy Rebecca Ferguson e Barry Keoghan
In uscita su Netflix
Film La scomparsa di Josef Mengele con August Diehl al cinema
Nei cinema italiani grazie a Europictures.
Serie tv comedy American Classic con Kevin Kline: trama e cast
La serie prossimamente in uscita
Film horror They Will Kill You, grattacielo di New York con Zazie Beetz e Heather Graham
Scopri They Will Kill You, il film horror con Zazie Beetz, Tom Felton, Heather Graham. Trama, cast, uscita
Film horror The Wolf Will Tear Your Immaculate Hands, la governante con Alexander Skarsgård
Scopri The Wolf Will Tear Your Immaculate Hands, il film drama con Alexander Skarsgård. Trama, cast