Paul McCartney: si è sentito 'frustrato' a causa di John Lennon
Paul McCartney parla del rapporto con John Lennon e di come sia tutto cambiato dopo la sua morte
Paul McCartney ha rilasciato una lunga intervista ad Esquire nella quale è tornato a parlare di John Lennon e della sua morte. Le sue parole hanno destato scalpore, tanto che ha definito ciò che è accaduto dopo la morte di John Lennon: "frustrante".
Intervista Esquire. Paul McCartney ha dichiarato:"Ho sempre cercato di vedere la vita dal punto di vista del pubblico. Anche dopo che i Beatles si sono divisi eravamo tutti uguali. Ma quando John è stato assassinato, a parte il puro orrore per ciò che era accaduto, ho capito subito ciò che era accaduto: ok, bene ora John è un martire. Un JFK. E ho iniziato a sentirmi frustrato perché la gente ha cominciato a dire: 'Be', lui era i Beatles'". Paul McCartney paragona dunque la morte di Lennon a quella di Kennedy e di James Dean.
Yesterday. Racconta anche un retro scena sulla firma dei loro pezzi: "Avemmo un incontro con Brian Epstein (il manager della band), ma arrivai tardi e John e Brian avevano parlato. ‘Stavamo pensando che dovremmo scrivere Lennon e McCartney' e io risposi: ‘Ok, ma che ne pensate di McCartney e Lennon?'. Loro dissero ‘Ok, che ne pensi se alterniamo: Lennon e McCartney, McCartney e Lennon'. Ma questo non avvenne e non me ne preoccupai più". Ciò accadde anche per la canzone "Yesterday".
John Lennon. Fu assassinato la sera dell'8 dicembre 1980 alle 22.5 da un venticinquenne di nome Mark Chapman. "John era di certo il più spiritoso ha fatto un sacco di grandi cose. Dopo i Beatles ha fatto ancora grandi cose ma ha fatto anche cose meno buone. Ma il fatto di essere stato trasformato in un martire lo ha elevato al livello di James Dean, e oltre" ha poi dichiarato Paul McCartney durante l'intervista.
Beatles. Sulla band Paul McCartney ha aggiunto: "Siamo usciti in un periodo molto florido, ma non dimenticate, quei 4 ragazzini erano fottutamente bravi. Nominatemi un altro gruppo formato da 4 tali che hanno fatto quello che hanno fatto i Beatles. Le competenze, l'intelligenza, l'acume di Lennon, la melodia di McCartneym la spiritualità di Harrison e lo spirito di Ringo, gran batterista".
© Riproduzione riservata
Potrebbe Interessarti
Caserta History Film Festival 2026: cinema, storia e memoria nella seconda edizione
Caserta History Film Festival 2026: documentari storici, omaggio a Dario Fo e proiezioni dal 4 al 14 novembre
Elio Germano su Netflix: Roma, burocrazia e il sogno che non si realizza di avere un figlio
Noi, un po' meglio di Daniele Luchetti con Elio Germano: un'esplorazione sincera dell'adozione e delle coppie moderne.
Ariana Grande su Netflix nel fantasy che cambia Il mago di Oz: il cattivo non è chi sembra
Su Netflix trovi Wicked, il fantasy musicale con Ariana Grande e Cynthia Erivo.
Dio ride, dove è stato girato il film con Favino? Le location non sono quelle che sembrano
Dove è stato girato Dio ride con Pierfrancesco Favino? Scopri i borghi, i monasteri e i palazzi.
Pierfrancesco Favino sfida la Chiesa al cinema, la sua arma è una risata: il film da vedere
Pierfrancesco Favino e Silvio Orlando protagonisti di Dio ride, il nuovo film di Giovanni Veronesi.
Cortina Express, dove è stato girato il film con Christian De Sica? La sorpresa sulle location
Dove è stato girato Cortina Express con Christian De Sica e Lillo? Scopri le location del film.
La decorazione di Halloween è così realistica da far scattare l'allarme incendio
Una spettacolare scenografia di Halloween simula un incendio così realistico da far intervenire i Vigili del Fuoco.
Hunger Games torna al cinema, ma è Elle Fanning con una ballerina in testa a meravigliare
Elle Fanning incanta la premiere londinese di Hunger Games: Sunrise On The Reaping.