Megaupload, le fantastiche 6 vs Kim Dotcom per un presunto business di pirateria online
Le più importanti case cinematografiche di Hollywood intentano causa contro il creatore di Megaupload, Kim Dotcom. Vogliono un risarcimento, perché reputano che, a loro danno, sia stata
Megaupload. Lo scorso lunedì le major del mondo cinematografico di Hollywood hanno intentato una causa ai danni di Kim Dotcom e del suo sito Megaupload, colpevole, secondo la Disney, la Twentieth Century Fox, l'Universal Studios, la Warner Bros, la Columbia e la Paramount Pictures, di violazione di copyright.
Kim Dotcom. L'imprenditore tedesco Kim Dotcom, all'anagrafe Kim Schmitz, non è nuovo a guai giudiziari. Nel 1998 ha subito una condanna per ricettazione e frode informatica e nel gennaio 2012 è finito in manette con altre sei persone. Realizzando Megaupload, ormai chiuso, ha ideato la maggiore piattaforma di file-sharing del globo.
Pirateria on line. Mr. Dotcom è un personaggio per così dire “abituato” ad essere tacciato di pirateria on line. Sostiene che “le più grandi innovazioni sono costruite sui respingimenti” e, di fronte all'accusa mossagli in merito al fatto che Megaupload fosse un centro per la distribuzione illegale di massa e non un non mero servizio di cloud storage, risponde twittando che si tratta di sciocchezze destinate ad essere sconfessate!
Presunto business. In sostanza il legale incaricato dalle major di rappresentarle incolpa Megaupload di aver reso disponibili all'utenza contenuto illecito, ad esempio lungometraggi, spettacoli e serie tv in almeno venti diverse lingue. Dotcom avrebbe profittato della situazione lucrando, nonché incoraggiando quanti erano iscritti al sito ad inserire materiale non consentito.
Chiesto risarcimento. Megaupload avrebbe rastrellato in maniera indebita una cifra di centosettantacinquemila dollari, cagionando all'industria del cinema ed ai depositari di copyright perdite stimate più di metà miliardo. La Disney e le altre case intendono essere risarcite. Come finirà la faccenda?
© Riproduzione riservata
Potrebbe Interessarti
Festival di Film di Villa Medici 2026: concorso, giuria e programma completo
Festival di Film di Villa Medici 2026: 12 film in concorso, sezione Focus e serate del Piazzale. Giuria e programma.
Festival di San Sebastian 2026: la Selezione Ufficiale, trame e cast di tutti i film
San Sebastian 2026: Geister di Fatih Akin apre il Festival, Le Faux Soir lo chiude. Trame di tutti i film in Selezione.
Chi è Bastian Müller, il marito di Ilary: dal lavoro come maggiordomo all'azienda di famiglia
Chi è Bastian Müller-Pettenpohl: imprenditore tedesco, erede dinastia Pettenpohl e marito di Ilary Blasi.
Imita Michael Jackson al ristorante, poi la cassa gli precipita in testa: il video è virale
Imitatore di Michael Jackson colpito da una cassa da 50 kg durante un'esibizione a San Pietroburgo. Video shock virale.
Piazza Vittorio e Cinema in Verde 2026: il programma dal 14 al 20 settembre
Piazza Vittorio e Cinema in Verde 2026: dal 14 al 20/9 proiezioni, talk e il Festival del Cinema Ambientale di Roma.
La casa di Ilary Blasi vicina a Totti è in vendita: quanto costa la villa vista su Netflix
La casa di Ilary Blasi accanto a Totti vista in Unica su Netflix è in vendita: 330 mq, due livelli, giardino.
Il nuovo iPhone pieghevole è già il meme del 2026: le prese in giro di Samsung e Ryanair
Il nuovo iPhone Duo sta capitalizzando l'attenzione di tutti, in particolare di coloro che hanno dato sfogo ai meme.
"Miss poliestere": lo scontro Gabbana-Franchi incendia Instagram dopo il red carpet di Venezia
Stefano Gabbana commenta "miss poliestere" su Elisabetta Franchi a Venezia. La stilista replica e scoppia la polemica.