Max Pezzali a Sky TG24 ripercorre l'incredibile carriera

Tv / News - 10 November 2020 15:00

Max Pezzali - Qualcosa di me, questa sera a Stories su Sky TG24

image
  • CONDIVIDI SU
  • icon
  • icon
  • icon
  • icon
  • icon
  • icon

Max Pezzali si racconta a Max Pezzali – Qualcosa di me nell'appuntamento di Stories, il ciclo di interviste dedicate al mondo dello spettacolo di Sky TG24. Un colloquio intimo e ironico tra il cantautore e il vicedirettore di Sky TG24 Omar Schillaci, in onda questa sera martedì 10 novembre alle ore 21,00 - in replica su Sky Arte sabato 14 novembre alle 11.30 e disponibile On Demand.

Max Pezzali album e tour - immagini

Del suo nuovo album di inediti Qualcosa di nuovo, racconta Max Pezzali: “Di nuovo nel disco c’è il tentativo di guardare un po’ oltre la linea dell’orizzonte, il contingente, l’immediato, pensare a una luce che possa illuminare il domani. È una cosa di cui abbiamo bisogno un po’ tutti, indipendentemente dalla fase storica che stiamo vivendo oggi. Anche nella vita di relazione, nelle storie d’amore, occorre sempre un elemento di novità e di stimolo per andare avanti, mai fermarsi a quello che si è ottenuto, a quello che si è oggi. Cercare sempre di trovare una nuova motivazione, un nuovo entusiasmo per il futuro”.

L'intervista ripercorrerà l’incredibile carriera dell’artista, dando spazio anche ai ricordi e agli episodi più intimi della vita del cantautore. Come per esempio quel giorno in cui tutto è cambiato, con l’invio al produttore Cecchetto di una cassetta degli 883: “Lo sliding doors della mia vita è stato quando a inizio carriera io e Mauro Repetto abbiamo portato una cassetta alla portineria di Claudio Cecchetto, con una canzone nostra, per vedere se fosse il caso di continuare a fare musica. Se non fossi andato a portare quella cassetta e non l’avessi registrata, chissà dove sarei. Non ne ho la più pallida idea: magari sarei diventato… astronauta è difficile (ride), forse avrei lavorato nel settore dell’autotrasporto. Avevo un po’ questa passione, mi piaceva l’idea del non essere chiuso in un ufficio e andare in giro, vedere l’Italia, caricare e scaricare. Fare il trucker per me è sempre stata una cosa romantica”.


© Riproduzione riservata



Seguici su

  • icon
  • icon
  • icon
  • icon
  • icon
  • icon