Lee, gli aggiornamenti sul film con Kate Winslet
Lee è il film drammatico in uscita
L’attrice Kate Winslet in una recente intervista su Vogue ha parlato del film Lee, in uscita e della esperienza sul set. “Lee era una donna che ha vissuto la vita alle sue condizioni e ha pagato un prezzo emotivo terribile per tutto ciò - ha detto l’attrice - Volevo raccontare la storia di una donna di mezza età, piena di difetti che andò in guerra e l’ha documentata”.
La storia di Lee Miller
La vita di Miller ha attraversato il XX secolo. Nella Parigi degli anni '30, fu amante e collaboratrice del fotografo Man Ray e parte di un gruppo di artisti e poeti surrealisti: tra questi c’era Jean Cocteau, che la scelse nel suo film Il sangue di un poeta. Fu amica e soggetto di Pablo Picasso: Lee fu ritratta nel dipinto con la testa di un giallo brillante. Lavorò come corrispondente per Vogue in Europa durante la Seconda Guerra Mondiale, divulgando le notizie da un punto di vista femminile.
Kate Winslet conferma che Lee è stata a lungo uno dei suoi eroi: in una foto che Miller ha scattato, un gruppo di amiche fanno un picnic in topless, in Francia prima della guerra, e ci sono anche il futuro marito Roland Penrose - interpretato da Alexander Skarsgård - Man Ray, il poeta Paul Éluard, e la modella Ady Fidelin. Winslet ha ricreato la scena: “Dovevo essere davvero molto coraggiosa nel lasciare che il mio corpo fosse la versione più morbida di se stesso e non nascondermi” ha detto. In un'altra scena indossa un bikini.
L’attrice ha ribadito che non è facile mantenere l’autostima di fronte agli stereotipi inculcati sulla bellezza, tanto che lei ha imparato a ignorarli: "Penso che probabilmente derivi dall'essere stato sottoposto al più terribile esame e giudizio, e, in realtà, arriverei al punto di dire bullismo, da parte dei media mainstream quando avevo vent'anni".
Ha chiosato l’intervista affermando che le mancano le cose quotidiane: “Poter semplicemente guardare la televisione… adorabile, con un pacchetto di patatine”.
Le recensioni del film Lee
Il film è stato presentato al Toronto Film Festival, ricevendo recensioni positive. Per la BBC, “le scene di guerra parlano da sole, senza bisogno di aggiungere enfasi drammatica (…) Se la prima metà di Lee fosse stata efficace come la seconda, forse sarebbe stato un gran film invece che un ottimo film”. Per Screen Daily, “un ritratto strutturato in modo soddisfacente di una donna straordinaria e insolita, che aveva un dono quasi simile a quello di Zelig nel testimoniare momenti chiave della storia”. Per The Hollywood Reporter, “il film di Kuras è competente, raffinato e pronto per i premi. E mentre tutto ciò costituisce una bella esperienza visiva, il film sembra anche in contrasto con il suo soggetto: una donna irrequieta la cui passione e il cui dolore l'hanno spinta all’azione”. Lee dovrebbe uscire nel 2023 o 2024.
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