Intervista a Simonetta Spiri: 'è un'eresia pensare che le passioni abbiano un'età'

Daily / News - 24 May 2017 09:00

Mauxa intervista la cantante Simonetta Spiri. Il suo nuovo singolo "Il tempo di reagire" sarà in rotazione radiofonica dal 26 maggio.

image
  • CONDIVIDI SU
  • icon
  • icon
  • icon
  • icon
  • icon
  • icon

Simonetta Spiri inaugura il suo nuovo percorso artistico con "Il tempo di reagire", canzone scritta insieme con Mario Cianchi ed Emilio Munda. 

La cantante ha guadagnato notorietà grazie alla partecipazione alla settima edizione del talent show "Amici". Nel corso della sua carriera ha pubblicato gli album "Il mio momento" (2009) e "Quella che non vorrei" (2013) e il singolo "L’amore merita" (2016), certificato disco d'oro da FIMI.

D: Come può essere descritto il tuo nuovo singolo?

R: Come una vera e propria ribellione in difesa della libertà dell’essere che vive nella totale spontaneità di emozioni, un'esortazione al coraggio di saper restare soli concedendosi l’opportunità di riconoscere e difendere in questa solitudine i propri valori tra i quali si distingue l’identità di ogni individuo che vive in maniera istintiva e di petto, senza analizzare troppo le conseguenze ma solo ascoltando il proprio cuore, giusto o sbagliato che sia, perché il percorso di ogni vita è anche questo ‘’sapersi ascoltare’’ sopratutto quando il mondo intorno a te è contrario o assente.

D: A chi si rivolge la canzone?

R: A tutti coloro che hanno voglia di credere ancora nella loro vita, nei loro sogni, nelle loro vere preferenze spirituali e non in quelle che vanno di moda, in quegli impulsi che esistono aldilà della carne che di conseguenza generano amore per il prossimo, indistintamente dal fatto che possa meritarlo o meno, non siamo tenuti a giudicarlo noi.

D: Quanto c’è di autobiografico nel testo?

R: E’ totalmente autobiografico, è raro che io possa interpretare qualcosa che non appartenga alla mia vita.
Gran parte di tutte le mie canzoni sono autobiografiche, però mi piace regalare a tutti coloro che ascoltano, la possibilità di ritrovarsi nelle mie parole e di ricomporre come un puzzle ogni pezzo delle loro vite in una sola canzone.

D: Hai dichiarato che “non sono gli anni che passano a far spegnere la fiamma di una passione che brucia dentro di noi”, cosa può portare a questa conseguenza?

R: Ho detto questo perché gli anni che passano ci rendono sempre più consapevoli nel saper riconoscere le difficoltà che rendono certi sogni quasi impossibili, e nel saper apprezzare la semplicità delle piccole cose di ogni vita quotidiana. Così spesso ci accontentiamo di quello che abbiamo, che da un lato può rappresentare un atteggiamento umile e positivo, dall’altro trasmette un empatia di arrendevolezza. Mi è capitato di ritrovarmi immersa tra i discorsi di persone abbastanza adulte ma non anziane, e anche di condividerli erroneamente in alcuni momenti di debolezza, essi utilizzavano la parola ‘’ormai’’ che per me equivale quasi alla parola ‘’fine’’.
Ecco, io credo che la fine vera e propria non esista se non siamo noi a deciderlo nel momento in cui rinunciamo ai nostri sogni e alle nostre passioni per paura di essere ‘’ormai fuori età’’ o ‘’fuori da un gregge di pecore’’.
E’ un'eresia pensare che le passioni abbiano un'età. Purtroppo mi è capitato di sentire vari individui utilizzare la frase ‘’sei finito’’ nei confronti del prossimo. Credo fortemente che certe persone non abbiano mai avuto un vero inizio nella propria vita ,in realtà e non le biasimo, la loro è semplicemente incoscienza, perché l’inizio ti rende cosciente davanti alla differenza che esiste tra un essere umano e Dio.

D: Il singolo nasce in Sardegna, nel tuo percorso artistico che importanza ha la tua terra di origine?

R: La Sardegna è la mia linfa, mi carica di un energia indescrivibile, le mie radici sono salde nella mia terra come il mio accento. Sono orgogliosa di essere nata e cresciuta in un posto così speciale e selvaggio che brilla di una luce autentica e propria, poi dalla mia Terra sono partita sempre verso le esperienze più belle e indimenticabili della mia vita, diciamo che mi ha sempre portato fortuna.

D: Quali messaggi vuole esprimere il video ufficiale?

R: E’ un video semplice ma significativo incentrato sul presente e nella quotidiana semplicità che privilegia l’essere più dell’apparire. Mi trovo sommersa dai ricordi raffigurati nelle polaroid alle mie spalle, appese alla parete, rappresentano il lato positivo e costruttivo di un passato che lascio andare e che mi permette di essere quella di oggi, una Donna che si concentra nel presente, perché sono qui per essere me stessa e poterlo essere con chi ha voglia di conoscermi e di continuare a starmi vicino e le uniche aspettative da compiere sono quelle che scegliamo con il nostro libero arbitrio e non quelle che ci impongono gli altri.

© Riproduzione riservata




Seguici su

  • icon
  • icon
  • icon
  • icon
  • icon
  • icon