Speciale Mostra del Cinema di Venezia

Il fuoco non ha amici, doloroso graphic novel di Davide Garota fatto di riferimenti floreali

"Sono una persona di fumo. Sfuggevole come il fumo. Soffocante come il fumo. Sono una persona di fumo, perché un fuoco mi brucia dentro. E il fuoco non ha amici". Così c'&egrav

Il fuoco non ha amici, doloroso graphic novel di Davide Garota fatto di riferimenti floreali

Graphic novel. Si chiama “Il fuoco non ha amici” ed è il volume n. 51 della collana “Prospero’s Books” di Tunué – Editori dell'immaginario, una casa specializzata in saggistica di fumetto, videogiochi, animazione, nonché in romanzi grafici. L'autore, il marchigiano Davide Garota, già disegnatore nel graphic novel “Invito al massacro” del catanese Giovanni Marchese, vi esordisce in qualità di sceneggiatore/illustratore narrando la propria regione tramite la storia di un protagonista diversamente abile di nome Diego Vardata.

Articolo sugli antenati del fumetto

Il protagonista. Il personaggio principale dell'opera di Garota è soprannominato Varda o anche “lo storpio”, a causa di una malformazione che l'ha colpito ancor prima della nascita, quand'era nel ventre materno. Trascorre il tempo conducendo una vita di provincia, facendo il giardiniere in una cooperativa, recandosi al bar con gli amici e passando dolci momenti con la fidanzata da cui aspetta un bambino.  La felicità lo riguarda a tratti, perché non vi è avvezzo. Pensa di sé stesso: “Sono una persona di fumo. Sfuggevole come il fumo. Soffocante come il fumo. Sono una persona di fumo, perché un fuoco mi brucia dentro. E il fuoco non ha amici”.

Riferimenti floreali. Nonostante i conflitti ed il dolore che caratterizzano l'esistenza di Varda, trascinato dai propri ritmi e vittima della sua stessa essenza, egli fa spazio alla poesia raccogliendo e conservando per sé semplici fiori campagnoli. Garota se ne serve per ammorbidire i toni di un racconto duro, tormentato, violento; usa riferimenti floreali che costituiscono un leitmotiv delicato, il quale va a scandire i differenti capitoli del libro.

Articolo sulla grande letteratura a fumetti

Pugni in faccia. Denti di leone, papaveri ed altre meraviglie della natura rendono più commovente e più viva una narrazione forte, in grado di colpire come un pugno in faccia. “I pugni in faccia ti aprono la mente”,  riflette Varda spesso coinvolto in rabbiosi pestaggi. E poi: “Sono un viaggio interiore, ti dicono chi sei veramente. Sono un’esperienza unica”. Emozioni intense e problematiche si offrono a quanti decidono di leggere la sua storia, perché “Il fuoco non ha amici” parla di di una vita immobile e senza sorprese, che però si può scegliere di amare comunque, a dispetto d'ogni avversità.

Il disegno. Il linguaggio grafico di Garota appare claustrofobico. Indulge su deformati primi piani; di rado consente agli ambienti d'esplodere, ma, al contrario, li comprime e rinchiude in una sorta d'autismo metaforico. Il disegno è volutamente fisico, grezzo, brutale. La colorazione digitale risulta sovente approssimativa. In un funzionante seppur instabile equilibrio, convivono magnifiche tavole ad acquerello, collage, illustrazioni.

Articolo sulle opere di Zerocalcare

© Riproduzione riservata

Potrebbe Interessarti

"Miss poliestere": lo scontro Gabbana-Franchi incendia Instagram dopo il red carpet di Venezia
Daily

"Miss poliestere": lo scontro Gabbana-Franchi incendia Instagram dopo il red carpet di Venezia

Stefano Gabbana commenta "miss poliestere" su Elisabetta Franchi a Venezia. La stilista replica e scoppia la polemica.

Venezia 2026, Samantha Casella presenta La Tenerezza del Serpente
Cinema

Venezia 2026, Samantha Casella presenta La Tenerezza del Serpente

Samantha Casella presenta La tenerezza del serpente a Venezia, con Bruno Billotta, Francesca Rettondini

Un cesto di frutta come compenso: il paradosso del film horror che cambiò il cinema di genere
Cinema

Un cesto di frutta come compenso: il paradosso del film horror che cambiò il cinema di genere

I protagonisti di Blair Witch Project non hanno mai ricevuto compensi, nonostante il film divenne un cult.

Perché Indiana Jones si chiama così: i segreti mai raccontati della saga più amata di sempre
Cinema

Perché Indiana Jones si chiama così: i segreti mai raccontati della saga più amata di sempre

Scopri i segreti di Indiana Jones: 8000 serpenti veri sul set e l'origine del nome.

Colin Firth compie 66 anni e Netflix lo festeggia con una commedia che pochi conoscono
Cinema

Colin Firth compie 66 anni e Netflix lo festeggia con una commedia che pochi conoscono

Il sex symbol delle commedie romantiche su Netflix in un film sull'importanza della famiglia.

La serie che ha reso HBO e Sarah Jessica Parker leggendarie arriva su Prime Video
Cinema

La serie che ha reso HBO e Sarah Jessica Parker leggendarie arriva su Prime Video

La relazione tossica tra Carrie e Big, l'eredità culturale e perché rimane un cult nonostante i difetti.

"Lasciatemi andare": Caparezza dice addio alla musica? Ecco cosa ha detto sul palco
Daily

"Lasciatemi andare": Caparezza dice addio alla musica? Ecco cosa ha detto sul palco

L'artista parla della sua condizione particolare legata all'acufene che lo tormenta da anni.

Sfera Ebbasta entra a San Siro con 10 ragazze: cosa insegna quella foto ai ragazzi d'oggi
Daily

Sfera Ebbasta entra a San Siro con 10 ragazze: cosa insegna quella foto ai ragazzi d'oggi

Sfera Ebbasta a San Siro con 10 ragazze scatena il dibattito. La critica social sugli stereotipi di genere.