Genius: Einstein, recensione della prima puntata
La serie televisiva Genius: "Einstein" debutta questa sera su National Geographic. Mauxa ha guardato in anteprima la prima puntata.
Abbiamo guardato in anteprima la prima puntata di “Genius: Einstein”, in onda da questa sera su National Geographic.
\r\nLa serie rappresenta il percorso esistenziale di Albert Einstein, celebre scienziato e filosofo le cui teorie hanno radicalmente segnato il settore della ricerca scientifica.
\r\nLa trama intreccia due linee narrative in diverse ambientazioni temporali, il passato e il presente, entrambe raccolte attorno al personaggio centrale interpretato in età adulta da Geoffrey Rush e in quella giovanile da Johnny Flynn.
\r\nIl protagonista è introdotto nella sua condizione anziana, la scena inaugurale della puntata mostra la sua personalità anticonvenzionale e nel corso di un dialogo con Betty (Charity Wakefield) concede la prima delle sue famose citazioni: “la monogamia non è naturale, è un’imposizione dell’autorità religiosa”.
\r\nLa serie narra le sue eccezionali capacità di insegnamento con cui può rapidamente stabilire un coinvolgimento empatico con i suoi studenti. Dalle sue fascinose descrizioni si manifesta l'unicità delle sue intuizioni e le discussioni sull'essenza del tempo : “non è assoluto, infatti per noi che crediamo nella fisica la divisione tra passato, presente e futuro non è che una ostinata illusione”.
\r\nLa trama retrocede al fine di narrare la gioventù di Albert Einstein, alunno irrequieto che nel corso di una lezione viene redarguito dal professore in quanto assopitosi mentre i suoi pensieri immaginavano i “segreti del cosmo”. Lo spessore della sua personalità è tra le cause del rapporto conflittuale che ha con suo padre, del quale disattende le aspettative lasciando la Germania con l'intento di iscriversi al Politecnico di Zurigo.
\r\nLa scena che racconta l'esito del suo esame di ammissione coinvolge il professor Heinrich Weber (Alistair Petrie). Quest'ultimo resta stupito della sua straordinaria propensione per la fisica e la matematica, pur constatando un dichiarato disinteresse verso le altre materia.
\r\nEinstein si trasferisce in Svizzera dove al progredire delle sue pulsioni intuitive si affiancano due relazioni amorose, prima con Marie Winteler (Shannon Tarbet) e successivamente con la compagna di studi Mileva Maric (Samantha Colley). I risvolti dell'esperienza indirizzano il protagonista in direzioni inaspettate ma la sua ambizione a imporsi nel settore scientifico sarà inarrestabile e lo condurrà in uno stato di antagonismo con il dottor Philipp Lenard (Michael McElhatton).
\r\nLa serie è basata sul libro “Einstein: His Life and Universe” di Walter Isaacson ed è stata sviluppata per la televisione da Noah Pink e Ken Biller.
© Riproduzione riservata
Potrebbe Interessarti
MetodoContemporaneo 2026: arte, vino e paesaggio in 14 cantine italiane
MetodoContemporaneo 2026: 14 cantine tra arte, vino e paesaggio dal 23 al 25 ottobre in 8 regioni
Padova Jazz Festival 2026: Amii Stewart e Dee Dee Bridgewater tra le protagoniste
Padova Jazz Festival 2026: concerti, artisti, programma, mostre ed eventi dal 10 ottobre all’8 novembre
Un professore vuole insegnare ma diventa un criminale: il film italiano come Breaking Bad
Se hai amato Breaking Bad, questo film tutto italiano ne è la sua versione nostrana.
Marco Giallini nel thriller italiano che batte anche Il Commissario Montalbano
Dalla penna di Antonio Manzini al successo tv con Marco Giallini. Storia, cast, stagioni e curiosità.
Believe Film Festival 2026 a Verona: il programma
Believe Film Festival 2026 a Verona, il programma, gli ospiti
Florence Pugh è il mostro più affascinante di Netflix: la serie tv che dovresti recuperare oggi
Florence Pugh è Cathy Ames nella miniserie Netflix. Scopri perché dovresti guardare la serie.
La valle dell'eden e quei panorami mozzafiato: dov'è stata girata la serie Netflix
La valle dell'Eden su Netflix è stata girata in Nuova Zelanda, non in California. Scopri le location segrete.
Anne Hathaway confessa: "Sono un Labrador che segue Dakota Johnson ovunque"
Anne Hathaway si paragona a un Labrador che segue Dakota Johnson sul set di Verity.