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Festival di Cannes 2026: tutti i film in concorso

Scopri i film in concorso al festival di Cannes 2026, trama e cast

Festival di Cannes 2026: tutti i film in concorso

Il Festival di Cannes ha reso noti i titoli dei film in concorso alla settantanovesima edizione, con ventidue pellicole in concorso.


Otto anni dopo Loveless, Andrey Zvyagintsev torna con Minotaur: Gleb, direttore di un’azienda russa sul punto di licenziare i suoi dipendenti, scopre il tradimento della moglie.


El Ser Querido di Rodrigo Sorogoyen racconta l’incontro tra un prestigioso regista e sua figlia, un’attrice senza successo, dopo tredici anni di distanza. Lui torna in Spagna da New York, lei lavora come cameriera aspettando l’occasione giusta: nel cast ci sono Javier Bardem e Victoria Luengo.


L’unico film americano in competizione è The Man I Love di Ira Sachs: a New York negli anni Ottanta erompe la crisi dell’AIDS. Nel cast ci sono con Rami Malek, Tom Sturridge e Rebecca Hall, e Sachs torna a Cannes dopo Frankie del 2019.


Il Giappone porta tre film in competizione. Sheep in the Box di Hirokazu Kore-eda affronta il tema dell’intelligenza artificiale: seguono Nagi Notes di Koji Fukada e All of a Sudden di Ryusuke Hamaguchi, che ha già diretto Drive My Car.


Cristian Mungiu, vincitore della Palma d’Oro nel 2007 con 4 mesi, 3 settimane, 2 giorni, presenta Fjord con Sebastian Stan e Renate Reinsve. László Nemes, che vinse l’Oscar con Il figlio di Saul, torna con Moulin. Paweł Pawlikowski, autore di Ida e Cold War, presenta Fatherland con Sandra Hüller.


Parallel Tales di Asghar Farhadi è il secondo film in lingua francese del regista iraniano dopo Il passato: nel cast, Isabelle Huppert, Virginie Efira, Vincent Cassel, Pierre Niney.

Pedro Almodóvar presenta Amarga Navidad (Bitter Christmas): Elsa (Bárbara Lennie) è una pubblicitaria che, dopo la morte recente della madre avvenuta a dicembre, si getta compulsivamente nel lavoro come forma di fuga. Il suo ritmo viene interrotto quando un attacco di panico la costringe a prendersi una pausa. Decide così di viaggiare verso Lanzarote con la sua amica Patricia, mentre il suo partner Bonifacio rimane a Madrid. La storia di questi tre personaggi s’intreccia con quella dello sceneggiatore e regista Raúl Durán (Leonardo Sbaraglia). 


Javier Calvo e Javier Ambrossi portano La Bola Negra - con Penélope Cruz-
 in cui s’intreccino le vite di tre uomini in diversi periodi storici, legati da fili di sessualità, desiderio, dolore ed eredità. La trama è ispirata a una delle ultime opere incompiute di Garcia Lorca.   


Completano la competizione: A Woman’s Life di Charline Bourgeois-Tacquet, Coward di Lukas Dhont (dopo il successo di Close), Das Geträumte Abenteuer di Valeska Grisebach, The Unknown di Arthur Harari, Another Day (Garance) di Jeanne Herry, Hope di Na Hong-jin con Michael Fassbender e Alicia Vikander, storia
ambientata in Corea dove gli abitanti si ritrovano coinvolti in una disperata lotta per la sopravvivenza contro una forza che non hanno mai incontrato prima;  Gentle Monster di Marie Kreutzer, Notre Salut di Emmanuel Marre, The Birthday Party (Histoire de la nuit) di Léa Mysius.


Fuori concorso ci sono
La Bataille de Gaulle: L’Âge de Fer di Antonin Baudry, in cui Simon Abkarian interpreta Charles de Gaulle. Guillaume Canet presenta Karma, Andy Garcia debutta alla regia con Diamond. L’Abandon di Vincent Garenq racconta gli ultimi giorni di Samuel Paty, il professore di storia e geografia assassinato nel 2020. 

Agnès Jaoui presenta L’Objet du Délit, Nicolas Winding Refn torna dopo anni di silenzio con Her Private Hell,.


La Troisième Nuit di Daniel Auteuil segna il ritorno dietro la macchina da presa dell’attore francese, dopo Fauteuils d’orchestre e La Fille du puisatier; seguono The Match di Juan Cabral e Santiago Franco, Kokurojo (The Samurai and the Prisoner) di Kiyoshi Kurosawa, Heimsuchung (Visitation) di Volker Schlöndorff, e Propeller One-Way Night Coach di John Travolta.  

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