Black Sabbath, "Arrivederci al prossimo tour"

Daily / News - 09 July 2014 17:39

In conclusione della tournèe di "13" il chitarrista dei Black Sabbath si lascia andare in un inatteso "Arrivederci".

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La dichiarazione di Tony Iommi. Nessuno lo immaginava e nessuno ci credeva, ma alla data conclusiva del tour mondiale dei Black Sabbath in supporto a “13”, l'album che ha sancito la “quasi” totale reunion dei membri originali della band, il chitarrista Tony Iommi ha salutato il pubblico di Hyde Park a Londra con un “Al prossimo tour”.
Un'affermazione che fa trepidare di gioia chi non avrebbe più scommesso sulla malefica band inglese, capitanata dal Mad Man Ozzy Osbourne, e che lascia uno spiraglio di luce su una possibile continuazione delle attività musicali da parte del gruppo.

Le condizioni precarie di Iommi. La cosa sorprende maggiormente in quanto lo stesso Tony Iommi sembrava essere il più restio dei Black Sabbath ad intraprendere ulteriori fatiche musicali. Facile da comprendere date le sue condizioni precarie di salute.
Nel 2012 durante le registrazioni del medesimo album gli fu diagnosticato un linfoma che mise in forte discussione la realizzazione del disco, il tour e la reunion tutta, quindi la dichiarazione crea maggior  sorpresa.

Il tour della reunion. Il tour dell'album “13” si è protratto per circa un anno, ed ha portato i Sabbath in giro per il mondo, passando anche per una data in Italia. “13” è il loro diciannovesimo album dell'intera discografia dei Black Sabbath, ma solo il nono con la formazione originaria dei quattro di Birmingham con Ozzy Osbourne alla voce. Dopo la sua dipartita definitiva dalla band, avvenuta nel  1979 a causa di conflitti irreversibili con gli altri membri della band e per la sua tendenza ad abusare di stupefacenti e alcool, i Black Sabbath non presentarono più una formazione salda, raggiungendo molte volte il punto di instabilità e assoldando vari musicisti nel corso della loro seguente carriera. Bisognerà appunto attendere il 2011 per la inizialmente ritrovata unione dei quattro, ma alla quale dopo le prime esaltazioni, il batterista Bill Ward per probabili ragioni economiche, non aderì alla definitiva e possiamo dire ultima reunion...un vero peccato!

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