Ben-Hur: il film storico con Jack Huston e Nazanin Boniadi
Ben-Hur di Timur Bekmambetov è un film storico interpretato Jack Huston, Nazanin Boniadi, Toby Kebbell e Morgan Freeman. L'opera è il remake dell'omonimo kolossal del 1959 e la sua distr
Ben-Hur è un film storico diretto da Timur Bekmambetov (“La leggenda del cacciatore di vampiri”), scritto da Keith R. Clarke e John Ridley (“12 anni schiavo”) e interpretato da Jack Huston (nipote del grande regista hollywoodiano John Huston), Nazanin Boniadi (“Iron Man”), Toby Kebbell (“War Horse”) e Morgan Freeman. L’opera è il remake del leggendario e omonimo kolossal del 1959 con Charlton Heston ed è stato girato in Italia: un po’ a Matera e un po’ a Cinecittà. La pellicola dovrebbe essere distribuita nel 2016.
Trama. Rifacimento del “Ben-Hur” del 1959 e tratto dall’omonimo romanzo del 1880 di Lew Wallace, il film di Timur Bekmambetov è ambientato in Palestina negli anni di Gesù Cristo e vede come protagonista Ben-Hur (Huston), un principe diventato schiavo e prigioniero per colpa del suo ex migliore amico Messala (Kebbell). L’opera si dovrebbe concentrare particolarmente sull’infanzia e la giovinezza del protagonista, sul suo rapporto con Messala e, parallelamente, raccontare la vicenda di Gesù, che diventerà così una figura veramente centrale all’interno della narrazione. Un particolare che probabilmente renderà in questa pellicola i temi della fede e della religione molto importanti.
Ben-Hur, l’originale. Come si è già affermato, “Ben-Hur” è il remake dell’omonimo kolossal del 1959. Diretta da William Wyler, interpretata da Charlton Heston e girata in gran parte a Cinecittà, l’opera del ’59 è diventata un vero e proprio cult-movie della storia del cinema, soprattutto per la famosa sequenza della corsa delle bighe, realizzata in un Circo costruito appositamente fuori Roma. La pellicola vinse inoltre 11 premi Oscar (tra cui “miglior film”, “miglior regia” e “miglior attore”), stabilendo così un record per numero di statuette raggiunto solo da “Titanic” (1997) di James Cameron e “Il signore degli anelli – Il ritorno del re” (2004) di Peter Jackson.
Kolossal contemporanei. “Ben-Hur” con Jack Huston è solo l’ultimo esempio di un filone che in questi anni sta prendendo quota nelle produzioni hollywoodiane: il kolossal di carattere storico, mitologico e biblico. Genere “inventato” dal cinema muto italiano degli anni ’10 e particolarmente in voga negli Stati Uniti negli anni ’50, questo tipo di kolossal sta avendo un’altra vita proprio in questo periodo. Infatti, hanno affrontato tale filone due registi importanti come Darren Aronofsky con il biblico “Noah” (2014) e Ridley Scott (che aveva già ammodernato il genere dirigendo “Il gladiatore”) con “Exodus – Dei e Re” (2014). Da segnalare anche “Pompei” di Paul W. S. Anderson, uscito nel 2014.
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