Assassin's Creed Chronicles China: recensione game per PS4 e Xbox One, platform in terra orientale
Lo spin-off di una delle serie di maggior successo arriva in formato digitale, proponendo un gameplay in 2D e sezioni platform da stealth game
Assassin's Creed Chronicles: China games, la serie Assassin’s Creed ha attraversato la scorsa generazione di console con un successo di vendite e un fenomeno mediatico, capace di sfornare capitoli ogni anno. La costante uscita annuale ha, però, abbassato considerevolmente la qualità e le innovazioni del brand, forte dal punto di vista storico ma non di idee nuove. La trilogia di Cronache si propone di dare così una visione nuova della serie, con meccaniche e sperimentazioni che esulano dal classico action game in terza persona di Ubisoft.
Assassin's Creed Chronicles: China trama, il gioco è ambientato nella Cina del 1526, durante la caduta della dinastia Ming. La protagonista è Shao Jun, un’assassina riuscita a sfuggire alla cattura delle Tigri, templari corrotti che hanno a loro capo Zhan Yong. La storia si sviluppa in parallelo a quello che fu Assassin’s Creed 2, con la stessa protagonista addestrata da Ezio Auditore e alla ricerca di un antico manufatto da lui stesso consegnato.
Assassin's Creed Chronicles: China gameplay, la novità del titolo risiede nella meccanica di gioco, con una componente platform e stealth in un mondo in due dimensioni, sulla falsariga di un Mark Of The Ninja, o i primi Prince of Persia, per rimanere in ambito Ubisoft. I combattimenti non saranno più al centro dell’azione, che predilige così uno sviluppo maggiormente attento a non farsi scoprire dai nemici, e ad agire in maniera più ragionata e funzionale alle varie situazioni. Gli undici livelli di gioco possono così essere affrontati evitando i nemici o uccidendoli in maniera silenziosa, sino ad arrivare al classico obiettivo finale di ogni incursione.
Assassin's Creed Chronicles: China grafica, il gioco utilizza un motore grafico in due dimensioni, abbandonando così la caratterizzazione tipica della serie. Il risultato finale ricorda un dipinto ad acquarelli, con colori tenuti e leggeri, per un piccolo affresco di terre orientali. Sia le sezioni di giocato che quelle dei filmati godono della stessa cura per il dettaglio e la resa generale restituisce un piacevole effetto visivo.
Assassin's Creed Chronicles: China ambientazione, il focus degli sviluppatori era quello di rimandare al giocatore la sensazione di trovarsi in un mondo esteticamente quanto più vicino possibile allo stile cinese del Cinquecento, grazie ad un’ambientazione tanto affascinante quanto nuova nel panorama della serie. Il primo salto della saga in terra orientale trova così un corrispettivo nella tecnica grafica utilizzata, simile ad un dipinto e che immortala cartoline di fumettistica cinese. La trilogia delle Cronache comprenderà scenari e situazioni storiche ancora inesplorate e, oltre alla Cina, verranno battuti i terreni di Russia ed India.
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