Mondiali Di Nuoto: Federica Pellegrini, Record Nel Segno Delle Donne.

Daily / News - 02 August 2009 23:11

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Che donne d'Italia! Non saranno sorelle, non saranno gemelle, ma hanno fatto impazzire l'Italia del nuoto: Federica Pellegrini e Alessia Filippi.  

Federica Pellegrini, prima olimpionica italiana del nuoto, che sgretola il suo record mondiale di marzo a Riccione, capace di rompere un altro muro: prima nei 400 stile libero vincendo la medaglia d'oro e stabilendo anche il nuovo primato del mondo nuotando in 3'59"15 secondi battendo il precedente 4'00"41 secondi appertenente alla stessa Pellegrini. La medaglia d'argento e' andata all'inglese Joanne Jackson in 4'00"60 secondi, il bronzo all'altra inglese Rebecca Adlington in 4'00"79 secondi. Federica e' la prima donna a scendere sotto i quattro minuti. Tre giorni dopo la Pellegrini si ripete nei 200 stile libero con lo stesso copione: medaglia d'oro e record mondiale. Federica ha nuotato in 1'52"98 secondi superando il muro di 1'53"67 secondi che lei stessa aveva stabilito il giorno precedente durante la semifinale. Alle sue spalle  le statunitensi Allison Schmitt (argento), con quasi due secondi di distacco, e Dana Vollmer (bronzo). " Ho pianto prima della partenza perche' mi sentivo stanca" ha spiegato la Pellegrini, visibilmente emozionata. " Ma devo dire che mi sono sorpresa da sola". Campionessa mondiale a casa sua: il massimo della soddisfazione. Alessia Filippi e' d'oro nei 1500 metri stile libero con 15'44"93 secondi stabilendo il record europeo ed italiano. In finale battuta la danese Lotte Friis (15'46"30) e l'olimpionica dei 200 s.l. di Atene, la romena Camelia Potec (15'55"63). La Filippi ha migliorato rispetto al suo record europeo di un anno fa di 8 secondi, e disputando una gara tatticamente impeccabile. Le e' mancato soltanto un breve sprint finale per far capitolare il primato mondiale dell'americana Kate Ziegler che da due anni resta immacolato in 15'42"54. Per la romana Alessia la vittoria piu' importante e la piu' bella davanti alla sua famiglia e al suo pubblico, nella piscina in cui ha sempre nuotato. "Questa medaglia me la cucio nel cuore, ed e' un po' di tutte le persone che mi sono vicine", ha dichiarato la Filippi a fine gara. Nelle discipline a squadre (settebello e setterosa) di pallanuoto, ci si aspettava molto di piu', ma hanno deluso rimanendo fuori dal giro medaglie. Ci resta il nuoto, ma non e' poco, anzi. Ma questi mondiali di Roma passeranno alla storia anche per una decisione importante: la federazione internazionale della Fina ha deciso che dal 1° gennaio 2010 nelle gare di nuoto gli atleti non potranno piu' indossare i costumi Hi Tech (una delle principali case di produzione e' la Jaked), ma si tornera' all'utilizzo  dei costumi in semplice tessuto. Nella cerimonia di chiusura sfilata delle nazioni con le bandiere e la consegna dello stendardo Fina da parte di Filippo Magnini al vice Sindaco di Shanghai, sede dei prossimi Mondiali di Nuoto nel 2011. Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno e il presidente della Fin italiana Paolo Barelli salutano il pubblico di Roma sempre numeroso, in piu' proiezione dei migliori momenti delle gare e infine quindici minuti di spettacolo nella vasca dello Stadio del nuoto con danze acrobatiche, musica e immagini.

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